Montecatini Terme, 28 agosto 2018 - Presentato il focus sul primo semestre 2018. La presentazione è stata curata dall'assessore al turismo Alessandra De Paola, in una conferenza stampa al Macc di Montecatini Alto, cui hanno partecipato Alberto Perruzzini, direttore di Toscana promozione turistica e di Lorenzo Gai, docente universitario: il focus dedicato solo a Montecatini, infatti, è stato fatto predisporre da Toscana Promozione all’università di Firenze. Ad ascoltare la presentazione, operatori del turismo di Montecatini. «Dal focus – ha illustrato l'assessore De Paola - emerge che l’incremento di presenze rispetto al 2017 nello stesso periodo è pari al 9,2%; rispetto al 2016 l’incremento è stato del 14,3%. L’incremento maggiore in proporzione è quello relativo alle presenze italiane - ovvero 229.365, +17% -: una costante degli ultimi 3 anni, con pernottamenti medi da oltre 2 notti; in questo dato è da ricercare il turismo di destinazione italiano; circa 200mila le presenze sviluppate dalla città rispetto ad un pubblico italiano». L’incremento degli stranieri presenta il dato straordinario delle presenze francesi, al primo posto quest’anno con 67495 presenze semestrali. In ripresa il mercato russo.

Per quanto riguarda arrivi e presenze, l'incremento è stato positivo rispetto al primo semestre 2016, pari al 14,2% per i primi e il 14, 3% per le seconde; rispetto al primo semestre 2017 incremento del 9% per gli arrivi e 9,2% per le giornate di presenza. Dal focus emergono altri dati: i posti letto sono aumentati nel 2017; i posti letto in 3 stelle sono 5677 suddivisi in 95 strutture, mentre i posti letto in 4 stelle sono 4883 suddivisi in 33 strutture. Rispetto agli stranieri, Perruzzini, ricordando il fondamentale ruolo di trend setter degli americani, evidenzia: «Montecatini in termini assoluti è tra le destinazioni turistiche più importanti della Toscana, non solo in fatto di numeri, ma perché è divenuta una sorta di cartina di tornasole di come va il turismo nella regione. E' riuscita a proporsi come destinazione in un modo mirato, segmentando efficacemente l'offerta, con prodotti turistici ad hoc per tipologie di turisti. Siamo contenti che, in Toscana e a Montecatini, crescano americani e francesi: gli americani sono trend setter per antonomasia, perché se funziona il mercato americano ciò ha influenza su tutti i mercati occidentali consolidati.

La difficoltà del mercato tedesco la viviamo anche nel resto della Regione e non solo a Montecatini. Mi piace sottolineare la ripresa del mercato russo: era una delle sfide che, con l'assessore De Paola, abbiamo fatto nostre. Nel 2014, ad esempio, i Russi hanno improvvisamente smesso di venire in Toscana. Le performance di Regno Unito e Svizzera sono molto buone, oltre le aspettative». Una nota sulla Cina: «Il decremento importante degli arrivi di nazionalità cinese – spiega l'assessore De Paola - non è una cattiva notizia: senza nulla togliere ad un mercato immenso, ma male intermediato in Europa, il motivo della diminuzione va ricercato anche nella tendenza degli albergatori locali ad iniziare a rifiutare prezzi bassi, non adeguati». E sull'identikit del turista: «Abbiamo recuperato – spiega l'assessore - con gli over 25, con 30mila presenze in un semestre di coppie tra i 25 e i 30 anni in vacanza leisure. Oltre 17mila invece i clienti italiani o stranieri che stanno a Montecatini da 7 a 14 giorni».