Il tribunale ha condannato il ragioniere commercialista
Il tribunale ha condannato il ragioniere commercialista

Montecatini 7 settembre 2018 - Era accusato di appropriazione indebita di oltre 100mila euro ai danni di un’associazione di volontariato per la quale curava la contabilità. Il giudice monocratico del tribunale di Pistoia Daniela Bizzarri ha condannato, in primo grado, il ragioniere commercialista Antonio Zei di Buggiano alla pena di 9 mesi. La sospensione condizionale della pena è stata subordinata al pagamento di una provvisionale di 5000 euro e delle spese legali di parte civile
Il procedimento è nato in seguito alla denuncia presentata da Giorgio Martini, presidente di Humanitarian Help for Poor People (Hhpp).

 

Zei, in base alle accuse, curava la contabilità dell’associazione di volontariato, impegnata a raccogliere fondi e a realizzare servizi sanitari nelle zone più povere del mondo, con l’impegno gratuito di alcuni medici della Valdinievole. L’associazione in questi ultimi anni ha realizzato numerosi progetti, a sostegno anche dei bambini colpiti da alcune gravi patologie le cui cure, in determinate paesi, non sono coperte in modo adeguato dal servizio sanitario pubblico.  Il ragioniere commercialista, dopo essere stato scoperto e aver ricevuto una diffida da parte di Martini, ha restituito tutti i soldi prelevati dal conto della Onlus.

 

L’associazione, dopo aver sporto denuncia, si è costituita parte civile, designando l’avvocato Giovanni Spadoni di Montecatini. Il legale ha raccolto e prodotto tutte le prove contro l’accusato di appropriazione indebita. L’accusa era rappresentata dal pubblico ministero Giuseppe Grieco, sostituito in udienza da Antonio Urbani. Il giudice monocratico, davanti a una richiesta di condanna a 8 mesi avanzata dal pm, ha condannato l’imputato a 9 mesi, accogliendo del tutto la ricostruzione avanzata dal legale di parte civile. Il giudice si è riservato 90 giorni per depositare le motivazioni della sentenza.