Il sopralluogo di Fuksas alle Leopoldine: il cantiere è fermo da oltre sette anni
Il sopralluogo di Fuksas alle Leopoldine: il cantiere è fermo da oltre sette anni

Montecatini 6 dicembre 2018 - Scade domani, a mezzanotte, il bando per l’affidamento in gestione e il completamento della piscina termale alle Leopoldine. Sono tre i soggetti imprenditoriali che, entro il 16 novembre, hanno chiesto di poter effettuare un sopralluogo sul cantiere, fermo da oltre sette anni. Era questa delle condizioni essenziali per poter partecipare al bando promosso dall’azienda. In gara ci sono Quadratec, società del gruppo Qc Terme, titolare di importanti strutture come quelle di San Pellegrino e di Bagni Vecchi a Bormio, Saturnia Spa, società che gestisce il centro benessere in provincia di Grosseto e Cubo Srl, che gestisce i grandi centri benessere e fitness di Pontelungo a Pistoia e a Campi Bisenzio

Tra i documenti più rilevanti richiesti agli aspiranti gestori, che devono comunque avere un’esperienza di almeno 36 mesi nel settore termale, c’è la referenza bancaria relativa alla capacità finanziaria legata alla concessione, per un importo minimo parti al canone annuo a base di gara, alla quale, a garanzia, si aggiunge una fideiussione per la stessa somma. L’importo annuo previsto per il canone è di un milione e 200mila euro, oltre Iva: per i primi quattro anni dalla stipula del contratto, i lavori effettuati potranno essere scomputati fino alla 80% dalle rate, dal quinto al settimo compresi fino al 70%, e dall’ottavo fino alla fine del rapporto fino al 50%.

All’interno del complesso, in questo momento, sono presenti materiali e attrezzature di Cmsa, alla quale era stata affidata l’opera.  Le Terme ribadiscono l’interesse ad arrivare a un accordo transattivo con la Cooperativa Muratori «al fine di riacquisire tempestivamente la giuridica disponibilità dell’area dove insiste lo stabilimento termale, finalizzato alla sua successiva e tempestiva gestione da parte di soggetti terzi». La società, pena la risoluzione dell’affidamento, si impegna a centrare l’obiettivo entro e non oltre cinque mesi dalla pubblicazione del bando, all’inizio di marzo, ma non escludono la possibilità di concordare una proroga del termine. I lavori di ristrutturazione delle Leopoldine, inoltre, dovranno essere completati entro 36 mesi dalla firma del contratto.