Le Terme Tettuccio
Le Terme Tettuccio

Montecatini 11 luglio 2019 - «La Regione dica cosa intende fare con le sue quote azionarie delle Terme di Montecatini Spa dopo che la prescrizione di produrre bilancio 2018 e piano industriale nei tempi di legge è stata disattesa». È quanto chiede il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale, Maurizio Marchetti, all’assessore Federica Fratoni. Nell’interrogazione l’esponente azzurro ricorda che le prospettive di partecipazione della Regione nella società termale erano subordinate alla presentazione di business plan e valutazione economica entro il 30 giugno scorso, così come stabilito con delibera del maggio 2019.

 

Fratoni – riporta la Regione – ha ricordato di aver convocato nei termini previsti l’assemblea dei soci per il 29 giugno in prima convocazione e il 29 luglio in seconda. Tale assemblea, non essendosi costituita in numero legale in prima convocazione si svolgerà in seconda, con all’ordine del giorno sia il bilancio consuntivo 2018 che il piano aziendale di risanamento. «Il 29 luglio la Giunta avrà gli elementi per poter operare valutazioni e scelte in coerenza col Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica», ha dichiarato l’assessore.

 

«Quando si parla di Terme – commenta Marchetti – mi trovo a intraprendere un percorso a ostacoli e ho difficoltà a essere soddisfatto. Non ho ancora compreso quali sono le idee della Giunta regionale sul rilancio delle Terme, che per Montecatini sono fondamentali». Da qui l’invito a tornare in aula chiarendo la posizione dell’esecutivo. «L’assemblea dei soci per l’approvazione del bilancio 2018 delle Terme – va avanti il capogruppo di Forza Italia – si svolgerà il 29 luglio, dunque un mese oltre il termine di legge del 30 giugno.

 

Però l’amministratore ha avuto l’accortezza di indire l’assemblea in prima convocazione il 29 giugno, dunque entro i termini. Qui siamo alle capriole per far quadrare il cerchio delle Terme di Montecatini e una Regione azionista di riferimento che avalla una simile tattica dilatoria sprofonda in credibilità. Che poi: un mese. Magari risolvesse… io ne dubito». Marchetti si è dichiarato insoddisfatto delle informazioni ricevute. «Qui si gioca a mosca cieca – sottolinea – rispettando i termini con una convocazione da pantomima, mentre in realtà li si disattendono spostandoli di un mese. Veramente pensate in un mese di risolvere le questioni rimaste insanate per anni? Io veramente, da parte della Regione che è socio di maggioranza nelle Terme, non vedo un progetto di prospettiva. E lì c’è una città che con le terme condivide la propria denominazione, ma anche il proprio futuro». 

 

Marchetti in aula rilancia le sue richieste. «Già mercoledì 10 luglio – annuncia – ho dato disposizioni per acquisire copia del bilancio 2018 e del piano industriale che, stante la prima convocazione dell’assemblea del 29 giugno, deve per forza già esserci. Sono ormai pronto e allenato a tutti gli ostacoli che mi verranno opposti. Li scavalco. Purtroppo sono pronto a imbattermi in numeri dolorosi. Ma questa situazione merita chiarezza, le Terme di Montecatini meritano un progetto e i toscani meritano di conoscerlo».