E’ considerato uno degli ippodromi più accoglienti d’Italia. Il Sesana è infatti conosciuto come "bomboniera", un vero gioiello dove c’è la particolarità che i cavalli sono talmente vicini alla tribuna che durante la corsa sembra quasi di toccarli. Ma la proprietà, la Snaitche, ha intenzione di valorizzarlo ancora meglio. Almeno così ha annunciato l’ammistratore delegato della società Fabio Schiavolin durante la presentazione del progetto che riguarda il "nuovo" San Siro. Fra l’altro già per la stagione di quest’anno sono stati effettuatti importanti interventi di manutenzione. La sabbia della pista da corsa è stata completamente sostituita. Sull’anello è stato steso un nuovo manto in lapillo e pozzolana.

Per quanto riguarda il futuro Schiavolin durante la conferenza stampa ha parlato di "restyling", senza scendere in ulteriori dettagli che dovrebbe avvenire nel giro di due anni, dopo che sarà completato il "nuovo" San Siro. Nelle intenzioni di Snaitech c’è infatti di chiudere l’ippodromo de La Maura e trasferire anche il trotto, nello storico impianto del galoppo progettato da Vietti Violi. Oltre alla pista da trotto ne verrà realizzata una in "all weather" per il galoppo oltre a un campo ostacoli per l’equitazione al centro dell’impianto. In modo da fare di san Siro uno "stadio" per i cavalli.

g.g.