Processo ai vigili. Slitta la prima udienza

Processo ai vigili. Slitta la prima udienza

Processo ai vigili. Slitta la prima udienza

Slitta all’inizio di novembre la prima udienza del processo che si svolge nelle aule del tribunale di Pistoia, a carico del comandante della polizia locale Domenico Gatto e altri cinque agenti in servizio a Montecatini nel periodo dei fatti contestati. Ieri mattina, l’avvocato Pamela Bonaiuti del foro di Prato, che difende Gatto e l’agente Manrico Cecchini, ha sollevato un’eccezione di incompatibilità per uno dei giudici del collegio. Quest’ultimo si è occupato di un procedimento relativo a una persona scaturito da una delle attività contestate alla polizia municipale di Montecatini. La questione dovrebbe essere comunque risolta entro poche settimane, consentendo l’avvio del tanto atteso dibattimento.

I reati contestati, a vario titolo, vanno dalle lesioni personali alla tentata concussione, all’arresto illegale, alla falsità ideologica, alla calunnia e alla rivelazione e utilizzazione di segreti d’ufficio per una serie di fatti avvenuti nella città termale durante le varie attività dei vigili urbani. Gatto è stato prosciolto dalle accuse di falsità ideologica e calunnia ma andrà a processo per gli altri capi d’imputazione contestati.

Il comandante, dopo l’arresto avvenuto nel luglio 2022, era rientrato in servizio in Comune lo scorso 16 marzo, prima all’ufficio edilizia privata e poi di nuovo al comando della polizia locale. È stato invece prosciolto un sesto agente, inizialmente coinvolto nelle indagini. Le indagini sui fatti contestati sono state condotte dagli agenti della squadra mobile della questura di Pistoia, coordinate dai pubblici ministeri Fabio De Gaudio e Luisa Serranti. L’amministrazione comunale non si è costituita parte civile nei confronti del comandante Gatto e degli altri agenti.

Da.B.