Controlli amministrativi della polizia di stato
Controlli amministrativi della polizia di stato

Montecatini 10 ottobre 2018 - La sospensione dell’attività di un bar a Pescia con provvedimento del questore in base all’articolo 100 del Tulps e il sequestro preventivo di un night club disposto dal tribunale di Pistoia sono il risultato di intensi, continui e mirati servizi di controllo nel comune di Pescia e dintorni. In questi ultimi mesi la polizia di Stato ha effettuato un attento monitoraggio in piazza XX Settembre, capolinea anche di autobus extraurbani, attraverso ripetuti controlli a persone gravitanti in zona, avendo riscontrato, anche a seguito di utilissime segnalazioni giunte da cittadini, una forte presenza di soggetti di dubbia moralità.

In particolare è stata rilevata l’abitualità delle frequentazioni del bar situato nella piazza da parte di pregiudicati, alcuni dei quali già noti alle forze dell’ordine. Nel corso di un controllo amministrativo effettuato da personale del commissariato con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine è stata rinvenuta nel locale della sostanza stupefacente abbandonata con ogni probabilità al momento dell’arrivo degli agenti. Valutata la pericolosità sociale che ne poteva derivare, il questore ha disposto la sospensione dell’attività per sette giorni. 

Sono stati denunciati due immigrati per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e segnalato alla prefettura un altro assuntore. A B.O. albanese di 32 anni 32, pregiudicato, era stata concessa la misura della semilibertà, che dopo vari accertamenti di polizia giudiziaria gli è stata revocata a seguito della segnalazione al Tribunale di Sorveglianza di Firenze, che ha disposto il ripristino dellla detenzione in carcere. Nella stessa zona, insieme alla polizia amministrativa della questura e ai vigili del fuoco è stato effettuato anche il controllo amministrativo di un night club, che ha permesso di mettere in luce la gestione del tutto illegale del locale, risultato privo di licenza di esercizio.

Il gestore è stato sanzionato amministrativamente e denunciato per la mancanza delle licenze sia di esercizio che della «Scia» per gli impianti antincendio nonché per aver occupato alle proprie dipendenze extracomunitarie, perlopiù ucraine, prive di visto di ingresso per lavoro. Sono state identificate 29 «figuranti di sala» di cui 21 prive di regolare assunzione, ma che di fatto non avrebbero comunque potuto esercitare alcuna attività lavorativa perché in Italia con visto per turismo. «Il controllo al night club – specifica la questura di Pescia – si inserisce in un’intensa attività di prevenzione che la polizia di Stato sta operando negli ultimi due anni, in stretta collaborazione con gli altri enti interessati alla sicurezza e l’incolumità dei frequentatori di locali pubblici.