Montecatini 9 aprile 2018 - Ad appena 22 anni era in possesso di 3 dosi di hashish e 40 grammi dello stupefacente, pronti per essere venduti ad altri ragazzi, magari della sua stessa età. Gli agenti del commissariato di Montecatini, diretto dal vicequestore Mara Ferasin, hanno arrestato un giovane italiano, residente a Monsummano, la sera di venerdì scorso, con l’accusa di spaccio di droga. La squadra di polizia giudiziaria, in quel momento, era impegnata in una specifica attività per il contrasto agli stupefacenti sul territorio. E il controllo intrapreso dalle forze dell’ordine ha dato subito dato buoni frutti.

 

A un certo punto, infatti, gli uomini del commissariato hanno individuato un’automobile sospetta. Gli agenti hanno iniziato a pedinare il veicolo, senza farsi notare. Alla fine, il mezzo è stato fermato: a bordo c’era un ragazzo, nato nel 1996, insieme ad alcuni amici. In seguito a una prima perquisizione, il giovane è stato trovato in possesso di tre dosi di hashish. Le altre persone presenti nell’automobile sono risultate del tutto estranee ai fatti, in seguito ai controlli degli agenti. I poliziotti hanno deciso di proseguire la perquisizione nell’abitazione del ragazzo, a Monsummano, dove hanno trovato altre 40 grammi di hashish.

 

Il giovane pusher, inoltre, era in possesso di un bilancino elettronico, a ulteriore prova della sua attività commerciale illecita. Il ragazzi, quindi, è stato portato dagli agenti nella sede del commissariato di Montecatini, in via Puccini, dove è stato sottoposto alla segnalazione fotografica e a tutte le altre procedure previste dalla legge. Il pusher è risultato essere già noto alle forze dell’ordine per episodi specifici, in base ai quali è stato anche condannato. Questa mattina, il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Pistoia ha convalidato l’arresto effettuato dalla polizia.