Montecatini 11 settembre 2018 -  La grande  palma che si trova nella zona di largo Kennedy, tra corso Matteotti, viale Bicchierai e via Gorizia, sarà presto abbattuta. La pianta è stata colpita da un’infestazione da punteruolo rosso, un parassita assai aggressivo nei confronti di questo tipo di vegetale. La Regione ha emesso un’ordinanza che impone al Comune di procedere all’eliminazione della pianta, destinata comunque a essere sostituita. L’abbattimento dovrà avvenire sotto la sorveglianza del servizio fitosanitario regionale, così come avvenuto per alberi simili in via Lucchese, davanti al supermercato Esselunga.

 

L’innesto di una nuova pianta e la riqualificazione dell’intera aiola, infestata anch’essa dal parassita, sarà eseguito in base alle indicazioni fornite dagli agronomi. Il Comune annuncia che per le altre 40 palme presenti nel territorio di Montecatini proseguono le cure,i trattamenti e i controlli dedicati alla salvaguardia della loro salute. La palma di largo Kennedy è presente nella zona ormai da lungo tempo e rappresenta senza dubbio uno degli elementi portanti dell’arredo urbano. Purtroppo, il punteruolo rosso, un parassita davvero micidiale, non ha lasciato alcuna speranza di sopravvivenza a questa maestosa palma. Il suo abbattimento arriva dopo quello di decine di alberi, avvenuto in città nell’arco degli ultimi mesi, considerati malati e destinati comunque a essere sostituiti del tutto.

 

Altre piante sono state eliminate nella zona di viale Colombo, per la realizzazione della pista ciclopedonale prevista nell’area. Sulla vicenda relativa all’abbattimento degli alberi, proprio ieri era intervenuta Luciana Bartolini, consigliere regionale della Lega Nord.
«Montecatini – ha dichiarato l’esponente del Carroccio – ha un patrimonio arboreo molto importante e cospicuo ed è, dovunque, doveroso fare il possibile per preservarlo. Sembra che il punteruolo rosso stia infestando diverse piante, tipo quelle presenti davanti alla sede della Croce Rossa e anche in largo Kennedy. E’quindi doveroso correre immediatamente ai ripari. Invito l’amministrazione comunale a fare un mirato censimento delle palme, prendendo poi immediati provvedimenti al fine di salvaguardarne l’integrità. E’utile anche che i privati cittadini vengano sollecitati a fare i controlli sulle piante presenti nei propri giardini, con interventi successivi qualora fossero effettivamente malate».