Pescia, 2 settembre 2018 - La carica  dei 2500». Sembra il titolo di un film o di un cartoon. Invece, a conti fatti, duemilacinquecento sono le persone che, a vario titolo, hanno avuto a che fare con il Palio dei Rioni dall’inizio dei festeggiamenti, appena una settimana fa. Ecco perché: almeno 600 sono stati i commensali che si sono dati appuntamento nelle cene propiziatorie dei quattro Rioni. E poi il «pienone» che si è visto in piazza Mazzini domenica scorsa per la «Palla al paniere» e venerdì per la presentazione del «cencio» e della Dama che ha partecipato ieri sera al concorso «La Bellezza e l’Eleganza della Donna nel Medioevo e Rinascimento». Sono poi da aggiungere circa 650 figuranti che oggi vestiti di costumi medievali, sfileranno per le vie della città ed almeno altre 150 persone che se ne stanno nell’ombra, ma che non si risparmiano mai quando c’è da dare una mano al Rione. Insomma, un bel successo, segno che «il Palio non passa mai di moda, neanche dopo 41 anni». 

Il via al corteggio storico è alle ore 14,45 nei pressi della scuola Simonetti. Il corteggio storico giungerà in piazza Mazzini poco dopo le 16. Alle 17 sarà scoccata la prima freccia. Il presentatore della manifestazione sarà Alessandro Martini, simpatico «mattatore», volto e conduttore televisivo di DìTv – Canale 89. In caso di pioggia la gara potrebbe venire rimandata al lunedì o alla domenica successiva. I rioni hanno comunicato l’elenco degli arcieri che saliranno sulla pedana di tiro. In virtù del recente nuovo regolamento, ogni Rione potrà scegliere i quattro titolari, su cinque arcieri a disposizione, prima di ciascuna delle quattro volèe di tiro. Santa Maria: Simone Ceccotti, Giulio Chiappini, Andrea Franchi, Deni Vannucci, Simone Pacini. Ferraia: Angelo Privitera, Daniele Petrini, Roberto Taccola, Riccardo Michelotti, Luca D’Ulivo. San Francesco: Francesco Filippelli, Riccardo Bini, Sergio Giacomelli, Giacomo Di Natale, Maurizio Perini. San Michele: Gino Landi, Davide Inzaina, Gabriele Ghera, Maria Paola Massari, Francesco Guidi. 
 
Sono stati sorteggiati i paglioni dove gli arcieri di ogni Rione scaglieranno le proprie frecce. Nel paglione numero uno, quello più a nord, ovvero più vicino al Comune, tirerà il San Michele. Nel paglione numero due tirerà la Ferraia, nel terzo paglione il San Francesco e nell’ultimo paglione, quello più a sud, il Santa Maria. Questo il regolamento del Palio Nella prima volèe, i bersagli da colpire sono quattro di cui tre del diametro di 25 centimetri (che assegnano dieci punti ciascuno) e uno di quin dici centimetri (25 punti). Ogni arciere ha a disposizione quattro frecce. Nella seconda volèe i bersagli da colpire sono ancora quattro di cui tre del diametro di venti centimetri (15 punti) e uno di dieci centimetri (40 punti). La terza prova prevede di colpire, con lo stesso numero di dardi, tre bersagli di 15 centimetri (20 punti ciascuno) e uno di sette centimetri (50 punti). La quarta e ultima volée consiste nel colpire un solo bersaglio di dieci centimetri, con tre frecce a disposizione: se lo si centra alla prima freccia il rione guadagnerà 60 punti, altrimenti 40 o 20 se lo si colpisce con la seconda o terza freccia. Nell'albo d’oro il rione Ferraia detiene il maggior numero di vittorie al Palio, quindici. In molti, soprattutto i più anziani ricorderanno l’incredibile «striscia» di risultati positivi ben sette, dal 1994 al 2000. Fu il rione San Michele, nel 2001, ad interromperla. Dietro alla Ferraia, quanto a vittorie, ci sono Santa Maria, 10, San Francesco, 7, San Michele, 6. Il rione da battere, statistiche alla mano, sembra essere il Santa Maria che si è aggiudicato quattro delle ultime sei edizioni, compreso l’ultima, nel 2017.