L'assessore regionale Federica Fratoni

Firenze, 28 agosto 2018 - Procedono a ritmo serrato i lavori nel Padule di Fucecchio. Iniziati il 16 luglio, da ieri sono iniziate le attività di scavo dell'alveo e di rimodellazione degli argini, che verranno rinforzati con la il materiale escavato, dei corsi d'acqua presenti all'interno dei due sottobacini Fabbronese e Monaca-Righetti, più vicini all'area dell'invaso del Coccio. "L'area del Padule di Fucecchio - fanno sapere dalla Regione - potrà quindi iniziare quel processo di miglioramento atteso ormai da anni, fondamentale per garantire la sopravvivenza di uno dei panorami naturali più importanti del nostro paese".

Alle cause ambientali negli ultimi anni si erano sommate problematiche burocratiche che impedivano lo scavo e lo smaltimento dei materiali di risulta. Una situazione complessa che la Regione Toscana si è impegnata a contrastare autorizzando questo progetto. Contemporaneamente ai lavori di scavo, nella zona del Coccio si è proceduto con la verifica dell'eventuale presenza di ordigni bellici inesplosi.

«Torno a complimentarmi per l'efficienza con la quale il consorzio ha affrontato la realizzazione di questo importante intervento - ha detto l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni -. Per la Regione Toscana, che finanzia in toto l'opera, si tratta di un progetto strategico per la salvaguardia e valorizzazione di un'area di straordinario pregio ambientale. Questo intervento, peraltro, si inserisce in un contesto di rinnovata collaborazione tra enti pubblici, proprietari e associazioni, per la quale abbiamo avviato da tempo il lavoro della consulta. Adesso dovremo dotare il Padule di una regolamentazione unica fra territorio pistoiese e fiorentino, in modo da armonizzare le varie attività e garantire una gestione complessiva coerente».

«Finalmente - ha commentato del commissario straordinario Fabio Zappalorti - siamo nella fase operativa di quest'opera: tutta la struttura del Consorzio è impegnata costantemente nella verifica della corretta esecuzione dei lavori nel rispetto delle tempistiche stabilite».