Il sindaco Luca Baroncini, dopo un periodo sperimentale di poche settimane, rimette in vigore l’ordinanza che vieta di vendere dopo le 21 bevande da asporto in contenitori di vetro e alluminio e, dopo l’una del mattino, alimenti e bevande da asporto. La decisione è nata in seguito alla richiesta del prefetto Gerlando Iorio, per rendere più omogenee le regole in provincia e garantire in modo ulteriore la sicurezza di tutti i cittadini. "In seguito all’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19 – si legge nel...

Il sindaco Luca Baroncini, dopo un periodo sperimentale di poche settimane, rimette in vigore l’ordinanza che vieta di vendere dopo le 21 bevande da asporto in contenitori di vetro e alluminio e, dopo l’una del mattino, alimenti e bevande da asporto. La decisione è nata in seguito alla richiesta del prefetto Gerlando Iorio, per rendere più omogenee le regole in provincia e garantire in modo ulteriore la sicurezza di tutti i cittadini. "In seguito all’emergenza epidemiologica causata dal Covid-19 – si legge nel provvedimento – si è aperta la fase due che ha visto ripartire gran parte delle attività economiche, tra cui quelle dedite alla somministrazione di alimenti e bevande, quelle artigianali e gli esercizi di vicinato alimentare". Baroncini, ricorda che, durante la riapertura dei locali e delle attività di somministrazione, è stata organizzata una serie di incontri con gli esercenti dedicati al rispetto delle regole sul distanziamento sociale. La movida, senza dubbio, è un tema molto sentito dai giovani che, in modo particolare durante il fine settimana, affollano i locali di Montecatini, soprattutto in viale IV Novembre. La precedente ordinanza era scaduta il 22 giugno, dato che il Comune non aveva riscontrato particolari problemi causati dall’abbandono di contenitori di vetro o alluminio in città. Durante l’ultima riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza (Cosp), è stata confermata la volontà di mantenere in atto alcune limitazioni, anche su richiesta del prefetto Iorio. Il sindaco Baroncini ha così accettato l’istanza del responsabile dell’ufficio territoriale del governo. In questo modo, Montecatini seguirà le stesse regole in vigore a Pistoia, garantendo un’omogeneità a livello provinciale, anche per facilitare l’attività di controllo delle forze dell’ordine. Così, a partire dal 3 luglio, l’ordinanza scaduta a giugno è tornata in vigore e, come quella emessa nel capoluogo, non prevede una scadenza precisa. La ripresa della movida ha senza dubbio rappresentato una valvola importante di sfogo per molti giovani, costretti a passare le serate dei mesi scorsi chiusi in casa. Molti cittadini, nelle scorse settimane, sono comunque rimasti preoccupati per la pressoché totale mancanza di distanziamento tra i ragazzi durante alcune ore della notte. La polizia municipale di Montecatini, delegata dalla prefettura, ha comunque effettuato una serie di servizi di controlli, invitando al rispetto delle regole in caso di violazioni. Le segnalazioni di mancanza di distanziamento, nelle ultime settimane, sono comunque andate quasi a sparire.

Daniele Bernardini