Vescovo Giovanni De Vivo (Foto Goiorani)
Vescovo Giovanni De Vivo (Foto Goiorani)

Pescia, 20 settembre 2015 -  ALLE 9.30 di questa mattina il suono delle campane di tutte le chiese della città ha annunciato ai pesciatini la scomparsa del loro Vescovo, Monsignor Giovanni De Vivo, avvenuta nel proprio letto, circondato dall'affetto dei proprio familiari, alle 6.40 del mattino. Una malattia inesorabile lo ha portato in cielo, alla Casa del Padre.

De Vivo era nato a Siena settantacinque anni fa, il 20 marzo 1940. All'età di 24 anni, il 15 marzo del 1964, venne ordinato sacerdote nella Cattedrale di Colle Val d'Elsa, per essere nominato Vescovo della Diocesi di Pescia poco meno di 22 anni fa, il 18 dicembre 1993. Il suo motto era “In spe fundati”, “radicati nella speranza”. Fin dal momento dell'apertura della sala ardente, allestita di fronte all'altare della Cattedrale di Pescia, una lunga fila di persone si è presentata per rendere omaggio a un pastore che tanto aveva fatto per la propria comunità, tanto che il 26 gennaio scorso il sindaco Oreste Giurlani gli aveva offerto la cittadinanza onoraria della città di Pescia. Molte le opere per le quali sarà ricordato: a Montecatini ha allestito la mensa della Caritas, a Uzzano e Monsummano ha edificato due nuove chiese, dedicate la prima al patrono, Santa Lucia, la seconda, in località Le Case, a Cristo Redentore.

E poi, tantissimi interventi di recupero e restauro: i più recenti quello della Chiesa di San Domenico, a Pescia, e del campanile della duecentesca Chiesa dei Ss. Bartolomeo e Silvestro, a La Costa di Uzzano. Non c'è ancora certezza sulla data della cerimonia funebre, che potrebbe essere celebrata in piazza Mazzini, per permettere la più ampia partecipazione possibile. Il giorno delle esequie sarà dichiarato il lutto cittadino.

Emanuele Cutsodontis