Anche se ancora non è ufficiale, sembra che Montecatini e le altre stazioni termali diventino patrimonio dell’Unesco. "La notizia dell’ingresso della città nel circuito Unesco - afferma il consigliere del Movimento Cinque Stelle Simone Magnani – è il primo raggio di sole sul territorio dopo due anni di nubi. Quello che deve essere chiaro a chi amministra è che rappresenta un punto di partenza, un’opportunità irrinunciabile e non un punto di arrivo o conclusione del percorso. a candidatura ha visto come splendido simbolo il nostro amato Tettuccio ma se l’ufficialità ritarderà qualche settimana rischiamo seriamente di non poter celebrare l’annuncio dentro ad uno degli stabilimenti termali più...

Anche se ancora non è ufficiale, sembra che Montecatini e le altre stazioni termali diventino patrimonio dell’Unesco. "La notizia dell’ingresso della città nel circuito Unesco - afferma il consigliere del Movimento Cinque Stelle Simone Magnani – è il primo raggio di sole sul territorio dopo due anni di nubi. Quello che deve essere chiaro a chi amministra è che rappresenta un punto di partenza, un’opportunità irrinunciabile e non un punto di arrivo o conclusione del percorso. a candidatura ha visto come splendido simbolo il nostro amato Tettuccio ma se l’ufficialità ritarderà qualche settimana rischiamo seriamente di non poter celebrare l’annuncio dentro ad uno degli stabilimenti termali più belli d’Europa. La verità è che, nonostante l’esplicita richiesta del Consiglio e dell’Amministrazione di Terme, i soci continuano a non indicare strumenti per garantire la continuità aziendale e così, nel più ignobile silenzio del Sindaco, la società si avvia ad un infruttuoso concordato ed alla chiusura definitiva. Inutile dire quanto drammatico sarebbe per il territorio un finale di questo tipo. Assolutamente inaccettabile è l’atteggiamento dell’Amministrazione Comunale, pur sapendo ed avendo chiaro il pensiero della Regione è rimasta totalmente immobile ignorando anche numerose delibere del Consiglio Comunale che le davano indirizzo di farsi parte attiva nel salvataggio della Società anche con strumenti propri dell’Ente. Il Sindaco ha deciso di “giocare a carte” con il destino della città affidandosi totalmente ad una trattativa, con un fondo di investimento, su cui non ha nessun controllo né potere di influenzare positivamente o negativamente la conclusione. Se questa operazione troverà intoppi dovuti alla complicata realtà dell’investimento, il Comune e la Società si troveranno senza alcun piano B. In questi giorni, insieme agli altri gruppi di minoranza, abbiamo intensificato il nostro lavoro per cercare di impedire che il cerchio dannoso aperto da un’amministrazione del centro destra si chiuda tragicamente oggi con un’altra amministrazione di centro destra Se dalla sede di Terme partirà una richiesta di concordato, ci attendiamo che tutta la maggioranza tragga le dovute conclusioni protocollando dimissioni di gruppo, dimostrando almeno in un momento così drammatico un minimo di serietà verso la città.

"Nel mese di luglio – afferma il capogruppo del Pd Ennio Rucco – la città di Montecatini Terme diventerà ufficialmente patrimonio mondiale dell’umanità. Le carte del nostro sito sono impeccabili e la candidatura è forte e unica nel suo genere. Il lavoro di dieci anni, giunto a termine con la presentazione del dossier della candidatura, avvenuta a Parigi nel Gennaio 2019, apre una nuova epoca per la nostra Città, nella speranza che questo patrimonio possa tornare a splendere. Questa è la dimostrazione di quanto sia importante avere una visione che va oltre la durata del ciclo di un Sindaco. Considerato che la Città si appresta a vivere un evento eccezionale, chiediamo al Presidente del Consiglio la convocazione di un Consiglio comunale, al fine di condividere le iniziative per preparare adeguatamente Montecatini Terme per il grande evento della 44° Assemblea Generale del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, che si terrà a Fuzhou dal 24 al 28 Luglio del 2021. Chiederemo anche uno stanziamento finanziario adeguato , anche nella parte pluriennale. È giusto ricordare come è partita questa avventura, che ha coinvolto e coinvolgerà in primo luogo le nostre scuole, i nostri figli".