Per Vincenzo Vuoto, 55 anni non c’è stato nulla da fare: inutili i tentativi di rianimarlo
Per Vincenzo Vuoto, 55 anni non c’è stato nulla da fare: inutili i tentativi di rianimarlo

Pescia (Pistoia), 7 luglio 2018 - E’ morto poco dopo aver salutato gli amici al bar. E’ successo ieri sera intorno alle 19 quando Vincenzo Vuoto, 55 anni, residente a Pescia ha lasciato il bar di Molin Nuovo per rientrare a casa, ma giunto nella frazione di Forone, nemmeno ad un chilometro da dove era partito, ha perso il controllo del mezzo e si è schiantato sul muro opposto al senso di marcia. L’incidente si è verificato in via dei Fabbri, la strada principale della frazione, che appunto da Molin Nuovo porta al Torricchio. Le conseguenze potevano essere ancora peggiori e avrebbero potuto coinvolgere al tre persone. Infatti proprio nel momento in cui Vincenzo Vuoto perdeva il controllo del mezzo, in senso contrario stavano transitando alcuni ragazzini con le loro biciclette che lo hanno visto venire incontro. Per fortuna erano ancora distanti e hanno avuto il tempo per fermarsi ed evitare lo scontro.

L’ UOMO che che è finto contro il muro è poi rimasto a terra, senza dare segni di vita e lo scooter si è fermato a pochi metri di distanza. Il violento impatto ha attirato l’ attenzione della gente del luogo che ha allertato il 118, sul luogo sono arrivate l’ automedica e una ambulanza della Pubblica Assistenza di Chiesina Uzzanese.

All’arrivo dei sanitari la scerna era drammatica, l’uomo non rispondeva per cui hanno provato con tutti i mezzi a rianimarlo. Purtroppo le condizioni erano disperate e non c’è stato niente da fare. Dopo pochi minuti il medico ha dovuto constatarne il decesso. Sul posto sono arrivati i carabinieri di Montecatini e quelli di Pescia per i rilievi del caso.

L’IPOTESI più probabile , fatta dalle forze dell’ordine, è quella di un malore. Sulla strada non sono state trovate segni di frenata o altro. Fra l’altro un amico della vittima, che lo aveva visto poco prima al bar ha raccontato che Vincenzo Vuoto ha lasciato il locale dicendo di non sentirsi tanto bene. La salma è stata trasportata all’ospedale di Pescia, a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali accertamenti che potrebbero essere disposti per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente che è costata la vita all’uomo.

Stefano Incerpi