Festival dell’acqua: "Costo eccessivo"

Festival della crescita a Montecatini Terme: due giorni dedicati alla creatività dell'acqua come rito propiziatorio. 50mila euro di costi per l'evento, ma il consigliere comunale di minoranza esprime forti perplessità. Un milione e 200mila euro per valorizzare il sito Unesco.

Festival dell’acqua: "Costo eccessivo"

Festival dell’acqua: "Costo eccessivo"

Due giorni dedicati alla “Creatività dell’acqua come rito propiziatorio“. Inizia questa mattina, nelle sale delle Terme Tamerici, il Festival della crescita, dove, alle 15.30, interverrà anche Joseph Ejarque, il professionista che ha ricevuto l’incarico di realizzare il piano strategico per la città. Nel 2006, ha acquisito una notevole fama grazie al lavoro svolto a Torino per le Olimpiadi invernali, che ha cambiato il volto del capoluogo piemontese Il consigliere comunale di minoranza Simone Magnani, esponente del Movimento Cinque Stelle, esprime forti perplessità sui costi della manifestazione e le modalità di promozione.

"Questo evento costa alle casse del Comune 50mila euro circa – sottolinea – per due giorni, a mio avviso non pubblicizzati. Tutto bello, ma... Altra incredibile visione, secondo il nostro punto di vista, dell’assessorato al turismo, che dopo aver portato il Natale del Grinch e dopo aver permesso la violazione di un’opera d’arte senza autorizzazione, ora porta l’ennesima insensata mossa. Il festival della crescita a Montecatini è arrivato da diversi mesi, si tratta della crescita dello sperpero di risorse pubbliche dell’assessora. Di questo passo, il milione e 200mila euro che serviva per valorizzare il sito Unesco sarà totalmente sperperato senza ritorno. Care categorie, tra Unesco e avanzi della tassa di soggiorno i soldi per creare l’evento identitario tanto atteso ci sono, cosa aspettate a pretendere di più? Otto mesi prima delle elezioni sono tanti, a suon di 50mila euro non resterà che piangere".