Invia tramite email Condividi Condividi su Instagram Effettua l'accesso col tuo utente QN Il Giorno Tutte le ultime notizie in tempo reale dalla Lombardia il Resto del Carlino Tutte le notizie in tempo reale dall'Emilia Romagna e dalle Marche Il Telegrafo Tutte le news di oggi di Livorno La Nazione Tutte le notizie in tempo reale dalla Toscana e dall'Umbria QuotidianoNet Tutte le ultime notizie nazionali in tempo reale Tweet Accedi al tuo account Clicca qui per accedere al tuo account WhatsApp Canale YouTube
Cronaca Sport Cosa fare

EDIZIONI

Abbonamenti

Leggi il giornale

Network

Quotidiano.net il Resto del Carlino La Nazione Il Giorno Il Telegrafo

Localmente

Codici Sconto

Speciali

Eccidio del Padule, a Monsummano in scena i ricordi dei sopravvissuti

I ragazzi di fronte alla memoria con uno spettacolo a villa Martini. Cerimonie anche negli altri comuni per commemorare la strage del 23 agosto 1944

di ARIANNA FISICARO
Ultimo aggiornamento il 22 agosto 2018 alle 16:45
Eccidio del Padule: testimoni a deporre sulla strage del '44 al Tribunale militare di Roma

Monsummano Terme, 22 agosto 2018- Se le autorità hanno il dovere di celebrare, la gente ha il diritto di sapere. Hanno aspettato più di 60 anni per ottenere una giustizia che non si è ancora del tutto compiuta, i sopravvissuti ed i parenti delle 174 vittime dell’eccidio del Padule di Fucecchio, dove morirono donne, vecchi e bambini trucidati dai nazisti grazie al tradimento di un fascista del luogo. La cerimonia che si terrà giovedì a Monsummano, il Comune che con i suoi oltre ottanta morti ha subito il tributo di sangue più pesante tra gli altri territori coinvolti dalla strage del 23 agosto 1944, è un tradizione che rinnoverà il dolore di quei giorni ma anche la cultura delle memoria.

Adriana Baldi, Giovanna Simoni, Enrico Iozzelli, Angiolo Fidi, Giovanni e Giovanna Simoni, Quinto Malucchi, Santi Arinci, Tosca Lepori, Vittoria Tognozzi, Oriano Baldi, Serafino Mazzei ultimi superstiti del massacro o parenti delle vittime e ultimi preziosi depositari della memoria storica dei quei tragici giorni vedranno tramandare alle generazioni più giovani la cronaca di quei tragici fatti, quando all’alba e fino all’ora di pranzo fu eseguito l’ordine impartito dal colonnello Crasemann: «Vernichten», annientare. L’eccidio si consumò «in gronda», cioè ai bordi del Padule dove era sfollata la maggior parte della popolazione, poiché i reparti nazisti non giunsero mai nel centro di esso, temendo eventuali ma inesistenti attacchi partigiani.

A Monsummano domani, giovedì 23 agosto alle 8 del mattino si celebrerà dunque la commemorazione a Cintolese, con la celebrazione della santa messa nella chiesa di San Leopoldo officiata dal vescovo Roberto Filippini, a cui seguirà la deposizione delle corone al Monumento ai Caduti e al Cimitero di Cintolese. Alle 21 i quaranta alunni delle scuole di Monsummano Terme, porteranno in scena, a Villa Renatico Martini, lo spettacolo teatrale «Le note della memoria», a cura della compagnia teatrale Mimesis e dell’Accademia Musicale della Valdinievole.

«Abbiamo voluto che i ragazzi lavorassero sulla memoria, sui ricordi dei sopravvissuti con cui siamo in contatto da anni ormai – spiega Stefano Tognarelli dell’associazione teatrale Mimesis – Considerando la giovane età dei bambini che porteranno in scena la memoria di quei fatti, abbiamo voluto creare uno spettacolo in cui prima mostreranno loro stessi come era la vita nel Padule di Fucecchio prima dell’eccidio e poi cosa accadde quel tragico 23 agosto. E’ fondamentale passare il testimone della memoria ai ragazzi, per non dimenticare». Lo spettacolo sarà accompagnato dalle note degli allievi dell’accademia musicale della Valdinievole.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.