Il sindaco Giurlani col vescovo Filippini
Il sindaco Giurlani col vescovo Filippini

Pescia, 14 maggio 2019 - Sono attesi almeno in mille i fedeli che, questa sera, a partire dalle 21, assisteranno all’apertura dell’Anno Santo della Diocesi di Pescia, concesso straordinariamente da Papa Francesco Bergoglio per celebrare i 500 anni dalla sua creazione. Un evento atteso, nel corso del quale sarà riaperta la Cattedrale, dopo un restauro iniziato circa venti mesi fa, costato circa 2 milioni di euro, come ha spiegato don Francesco Gaddini, direttore dell’ufficio Beni Culturali della Diocesi. Stasera anche la dedicazione del nuovo altare. «Per noi e per tutti i fedeli è veramente un momento molto importante, sia per motivi liturgici e spirituali, sia perché riconsegniamo alla città un monumento restaurato e che appartiene alla sua storia, artistica e non solo- spiega Monsignor Roberto Filippini -Torniamo in possesso della nostra casa, e lo facciamo aprendo la Porta Santa, per iniziare un anno giubilare denso di significati e speranze, con tante attività collaterali che coinvolgeranno il territorio in termini spirituali, liturgici, culturali e storici. Tanti altri eventi sono previsti in questo anno che si concluderà il 25 ottobre 2020, in onore del patrono della nostra diocesi, S.Allucio da Pescia».

Il sindaco Oreste Giurlani ha sottolineato come la città si stia preparando all’inizio di un percorso che vedrà molte tappe di rilievo. «A partire da questa serata- aggiunge -che richiamerà molti fedeli e che rappresenta il suggestivo momento della riapertura di un monumento che i cittadini amano molto, insieme agli aspetti spirituali di un Giubileo che coinvolge e caratterizza una comunità religiosa come la nostra; tante altre iniziative porranno Pescia e la sua Diocesi al centro dell’interesse. Abbiamo collaborato con i piani di sicurezza e la chiusura di alcune strade, e proporremo un nostro programma di eventi legati ai 500 anni della Diocesi. Cercheremo di fare la nostra parte per migliorare l’area antistante la Cattedrale, con una riqualificazione esterna dell’area». Anche Monsignor Filippini annuncia ulteriori interventi, a Cattedrale aperta: l’abbattimento delle barriere architettoniche della Porta dell’Oratorio e il recupero della ‘robbiana’ attualmente conservata nella cappellina dell’Arcivescovado, quindi visibile solo al Vescovo, che sarà portata in Cattedrale, oltre a quattro concerti di meditazione, due a Pescia e due a Montecatini, e a pellegrinaggi verso Pescia dalle varie realtà diocesane.