Due dei titolari dei nuovi negozi che apriranno in via Marruota
Due dei titolari dei nuovi negozi che apriranno in via Marruota

Montecatini 1 dicembre 2018 - Parte il progetto Pop up. Il 4 dicembre, Santa Barbara patrona di Montecatini, apriranno sette fondi commerciali, artigianali, professionali e culturali selezionati dal bando pubblico e che punta a rianimare il sottoverga, cofinanziato dalla Regione, promosso dal Comune e realizzato in collaborazione con Sociolab. «Sette attività per 8 fondi – spiega l’assessore Helga Bracali – che hanno avuto i fondi in comodato gratuito per tre mesi fino al 10 marzo. I proprietari hanno ricevuto un contributo una tantum in due tranche per riportare al meglio il fondo. 

Taglio del nastro il 4 dicembre alle 11.30 al civico 6 di via Marruota. Il vicesindaco Ennio Rucco ha annunciato un progetto analogo prenderà forma per le vie Garibaldi e Mazzini: «Quella che facciamo oggi per il sottoverga è una scelta anche per la sicurezza – ha detto – perché riappropriarsi di una zona, animarla con attività lecite e viverla porta un miglioramento generale. Con sette negozi aperti sarà diversa anche la semplice spesa in via Marruota». I sette fondi riguardano: lo spazio bianco luogo di tante attività culturali e sociali e poi una cioccolateria – presente Roberta Maionchi che partecipa alla Città del Natale con la fabbrica del cioccolato – artigiani della maglieria, un negozio di abbigliamento donna con un occhio di riguardo alle taglie morbide, una pizzeria al taglio e rosticceria, un team di grafici e social media manager, un negozio sul riciclo che è una piccola officina artigiana che nasce dalla passione per il design eco-sostenibile unito all’artigianato innovativo.

Dal 4 dicembre accesa la luminaria straordinaria su tutta via Marruota che durerà fino al 10 marzo, la data di conclusione della sperimentazione Pop Up. «Abbiamo voluto destinare parte del budget del progetto – conclude Bracali – a una luminaria gratuita su tutta la strada a beneficio anche delle tante attività esistenti perché il nostro obiettivo è anche quello di aiutare chi già ci lavora».