Colonnina per la ricarica delle auto elettriche
Colonnina per la ricarica delle auto elettriche
Movimento 5 Stelle all’attacco dell’amministrazione per la vicenda degli stalli di sosta "bianchi", tolti per far posto alle colonnine elettriche di ricarica. "Il contratto con la Montecatini Parcheggi – afferma il Movimento in una nota – scadrà il prossimo 3 Dicembre. Per rinnovarlo la società ha dovuto presentare un’offerta...

Movimento 5 Stelle all’attacco dell’amministrazione per la vicenda degli stalli di sosta "bianchi", tolti per far posto alle colonnine elettriche di ricarica. "Il contratto con la Montecatini Parcheggi – afferma il Movimento in una nota – scadrà il prossimo 3 Dicembre. Per rinnovarlo la società ha dovuto presentare un’offerta basata su un piano finanziario che è stato redatto pochi mesi fa. L’Amministrazione era già a conoscenza della necessità di occupare stalli blu per il progetto delle colonnine elettriche visto che, detto progetto, è partito con la precedente amministrazione. È vero, “Amministrare significa fare delle scelte”: se avessero voluto farle in favore dei cittadini avrebbero potuto comunicare alla Mp&S di presentare un’offerta tenendo conto del ridotto numero di stalli. Rinviando poi la partenza del progetto a dopo il 312 non avrebbero dovuto fare modifiche sulla sosta. L’assessore Corrieri inoltre, nel tentativo vano di salvare la faccia, ha di fatto smontato l’impianto della relazione che giustifica il rinnovo della concessione in house. La relazione verteva infatti sulla necessità di avere, con il concessionario, un rapporto flessibile per rispondere meglio alle necessità del territorio in continuo mutamento. Non era forse questo un chiaro esempio? La verità è che l’amministrazione, come sempre, ha scelto di non scegliere percorrendo la strada più semplice, meno impegnativa, i cui costi come sempre gravano sulla città che di fatto oggi paga il progetto colonnine con nuovi parcheggi blu. Nessuno mette in dubbio la necessità di dotarsi del servizio di ricarica delle auto elettriche. Ma con una maggiore riflessione.