L'abbattimento della Casa della levatrice in centro a Cintolese di Monsummano Terme

Monsummano Terme, 9 ottobre 2018 - Sono arrivate le ruspe a Cintolese ieri, lunedì 8 ottobre, che hanno fatto piazza pulita, è proprio il caso di dirlo, abbattendo lo storico edificio della casa della levatrice accanto alla chiesa di San Leopoldo. Un altro passo, quello di ieri pomeriggio, verso la realizzazione del progetto Cintolese Nova, che vede già a buon punto la costruzione della nuova chiesa, dedicata a San Massimiliano Maria Kolbe e a breve la nuova viabilità a firma Pazzini.

Le prime picconate simboliche alla struttura pubblica infatti sono state date proprio dalla patron Conad Giovanna Pazzini, direttamente coinvolta come investitore nel più ampio progetto che prevede anche lo spostamento del campo sportivo Berti, dal parroco Don Francesco Gaddini, che si è adoperato in prima persona per la realizzazione della parte del progetto che riguarda le opere religiose, dall'assessore all'urbanistica Andrea Mariotti, accompagnato dal dirigente comunale Antonio Pileggi e dalla funzionaria dell'ufficio tecnico Maria Rosa Laiatici e dal sindaco Rinaldo Vanni.

«E' un giorno storico per la trasformazione di Cintolese – ha detto l'assessore Mariotti – e per le ricadute positive che questo progetto ha anche sul lavoro, per le famiglie. Siamo riusciti a rispettare le previsioni fatte, cosa non facile per qualunque ente di questi tempi». Non tutti forse però sono felici dell'abbattimento della casa della levatrice, soprattutto tra la maggior parte dei cintolesani che sono nati in casa e che ricordano quell'edificio ancora con affetto. «E' emozionante – ha detto la patron Conad Giovanna Pazzini che ha anche donato alla chiesa parte dei terreni di proprietà per il progetto – vedere questo nuovo passo che cambierà il volto del paese anche se non si può dimenticare cosa questa casa ha significato per Cintolese. L'ostetrica era una persona insostituibile per questa comunità, ma questo edificio adesso ha perso la sua funzione di utilità sociale e sarà sostituito con un progetto più adatto al territorio. Cambiare a volte, significa demolire il passato per ricostruire un nuovo futuro».

La casa fu costruita nel '58 dopo grazie alla donazione dei terreni che la chiesa fece al Comune affinchè fossero utilizzati per scopi d'utilità sociale, ma ne conseguì una forte polemica tra la gente perchè la costruzione della casa, avrebbe condotto allo spostamento del monumento ai caduti dell'eccidio del Padule. «Così si restituisce piazza dei Martiri a Cintolse» ha chiosato don Francesco, seguito dal sindaco Vanni che ha detto: «Con oggi si chiude quasi mezzo secolo di polemiche avute con lo spostamento del monumento ai caduti. Mercoledì sarà abbattuta anche la vecchia macelleria».