La prima parte del consiglio comunale è stata dedicata alla presenza in municipio martedì di Matteo Salvini e Susanna Ceccardi. Secondo le forze di opposizione si è usato il municipio come luogo di propaganda politica. A rispondere è stato il sindaco Baroncini respingendo questa accusa dicendo che ha ricevuto Salvini e Ceccardi nel suo studio per parlare e spiegare i problemi della città, proprio per aver un referente a livello istituzionale. A questo incontro è poi seguito una visita al municipio e al museo del Moca.

La discussione si è un po’ riscaldata quando i consiglieri di minoranza hanno fatto notare che a causa della visita di Salvini la commissione convocata nell’aula consiliare si è dovuta tenere in un’altra stanza ed è stata stigmatizzata la presenza di due esponenti della Lega con tanto di pettorina con il simbolo di Alberto da Giussano all’entrata del municipio, come una sorta di "buttafuori". Lo stesso sindaco ha ammesso che "l’organizzazione poteva essere migliore". Sono stati minacciati anche esposti a procura e prefetto. Tutto è poi rientrato.