Una delle riunioni che si tennero in municipio fra i risparmiatori truffati e i dirigenti di Poste italiane per i rimborsi
Una delle riunioni che si tennero in municipio fra i risparmiatori truffati e i dirigenti di Poste italiane per i rimborsi

Montecatini, 17 aprile 2019 - Quattro anni e otto mesi. Questa la condanna emessa dal Gup del Tribunale di Pistoia Luca Gaspari nei confronti di Francesco Polizzi, 63 anni, ex dipendente delle poste di Nievole ed ex assessore alla cultura del comune di Monsummano. L’uomo è stato ritenuto colpevole (anche lui stesso ha ammesso le sue responsabilità) nel maxi ammanco di quasi quattro milioni di euro dai libretti, conti correnti e buoni fruttiferi postali dei risparmiatori dell’ufficio della frazione montecatinese.

E’ stata confermata quindi la richiesta del pubblico ministero Linda Gambassi. Il giudice ha anche stabilito intanto una provvisionale per le quattordici persone che si sono costituite parte civile, in attesa di definire l’ammontare del rimborso in sede civile, così come richiesto dall’avvocato Michela Vannozzi che ha tutelato gli interessi dei quattordici risparmiatori, su un totale di 71 vittime per una quarantina di nuceli familiari. Nel processo, che è stato celebrato col rito abbreviato, oltre a Polizzi, difeso dall’avvocato Fabio Casciani, che doveva rispondere di truffa e peculato più altri reati minori, era coinvolata anche un’amica dell’ex impiegato, la moldava Oxana Tarasiuc, di 37 anni che doveva rispondere di riciclaggio per il transito di circa 200mila euro sul conto della donna. Oxana Tarasiuc ha patteggiato una pena di due anni con la sospensione della donna. Si chiude così il primo capitolo di questa vicenda che aveva messo sotto choc il paese di Nievole. Primo capitolo, perchè con tutta probabilità la difesa di polizzi presenterà appello contro la sentenza del giudice che si è riservato novanta giorni per la deposizione delle motivazioni.

Come dicevamo, nel corso del processo Polizzi ha riconosciuto le proprie colpe. L’ex impiegato ha sempre sostenuto di non avere più un euro, dei quasi quattro milioni sottratti ai risparmiatori. Tanto che per pagarsi le spese della difesa è stato ammesso al gratuito patrocinio. E oggi fa il badante alla pari in casa di un disabile.

g.g.