Luca Marmo
Luca Marmo

Montecatini 16 maggio 2019 - «Le piante dell’area boschiva della Querceta costituiscono un pericolo per la pubblica incolumità, in quanto presentano problemi di stabilità meccanica, aggravati anche dalle eccessive dimensioni delle piante e dalla presenza di diffusi disseccamenti dei rami». Con queste motivazioni il sindaco Giuseppe Bellandi ha emesso l’11 maggio un’ordinanza nei confronti dell’amministrazione provinciale, nella quale impone a Luca Marmo, presidente della Provincia e sindaco di San Marcello-Piteglio, di provvedere al taglio delle essenze. 

 

Vista la situazione venutasi a creare, il Comune è pronto a intervenire al posto dell’ente competente, se quest’ultimo non avvierà le procedure previste per i lavori. Le piante presenti nell’area dove ha una delle sue sedi l’istituto alberghiero Martini, come ha dimostrato una relazione tecnica, stanno diventando pericolose per i cittadini e gli stessi studenti della scuola. Il provvedimento nasce in seguito «alla relazione effettuata da un agronomo riguardante le alberature dell’area boschiva della scuola, consegnata al Comune il 2 maggio». Bellandi nel provvedimento definisce la situazione venutasi a creare «un pericolo grave e attuale per la pubblica incolumità».  Il Comune, dopo aver accertato che la Provincia risulta proprietaria dell’intera area, ha deciso di intervenire, in base all’articolo 54 del decreto legislativo 267 del 2000, nella parte in cui prevede l’intervento del sindaco con un provvedimento contingibile e urgente in situazioni del genere.

 

L’ordinanza invita la Provincia a «provvedere al taglio delle alberature nell’area boschiva della Querceta, allo smaltimento di tutto il materiale di scarto e all’innesto di nuove piante, in sostituzione di quelle abbattute».  Il presidente Marmo viene invitato a provvedere all’avvio dell’intervento entro dieci giorni dalla notifica del provvedimento e a completare l’opera in altri dieci.

 

Il Comune di Montecatini inoltre dovrà ricevere una comunicazione scritta relativa all’avvenuta esecuzione dei lavori per la messa in sicurezza dell’area. Il sindaco avverte la Provincia che «qualora non si provveda ai lavori nel termine assegnato, il fatto sarà denunciato all’autorità giudiziaria e verrà dato corso all’esecuzione dei necessari lavori d’ufficio, con spese a carico del soggetto inadempiente e il recupero di queste utilizzando le forme e i privilegi fiscali previsti dalla legge».