Partito il progetto Serie B. Carrarese da rinforzare. Tra solide realtà e ’colpi’. La squadra del domani

Piazza Vittorio Veneto conferma gli eroi dell’impresa, ma pescherà nel mercato

Carrarese da rinforzare. Tra solide realtà e ’colpi’. La squadra del domani

Carrarese da rinforzare. Tra solide realtà e ’colpi’. La squadra del domani

Se il clima di festa a Carrara rimane palpabile e lo sarà ancora a lungo, nella sede di Piazza Vittorio Veneto si sta iniziando a programmare la serie B. Per quanto concerne l’allestimento della nuova squadra il coro è unanime: "si ripartirà dal blocco di giocatori che ha conquistato la promozione". Proprietà, presidente, direttore sportivo e allenatore sono stati concordi nelle loro dichiarazioni. Non ci saranno stravolgimenti ma l’integrazione di elementi funzionali alla categoria. Il primo passo sarà blindare Antonio Calabro, il tecnico del "miracolo", con un contratto biennale e poi si passerà ai giocatori. In porta si punta ad ottenere un altro anno di prestito dal Lecce per Marco Breve, che qui ha fatto benissimo, facendo leva anche sulla volontà del giocatore che ha creduto fortemente nella scelta di Carrara, andando anche contro ai genitori, e ne è stato ripagato. Restare alla Carrarese gli farebbe vivere un altro anno da protagonista. In difesa dovrebbero rimanere tutti e quattro: Imperiale e Di Gennaro sono sotto contratto; per Illanes scatterà il riscatto dal prestito all’Avellino mentre Coppolaro ha un altro anno di prestito dal Modena.

Sicuramente accanto a loro servirà almeno un altro difensore d’esperienza. A centrocampo le certezze sono Schiavi e Capezzi ma anche Della Latta e Palmieri restano a disposizione. La Carrarese vorrebbe fare un tentativo col Pisa per trattenere Zuelli. In questo reparto e anche sulle fasce, dove in organico rimangono in tre (Cicconi, Zanon e Grassini), bisognerà mettere mano al mercato. Stesso discorso sull’attacco che al momento conta su Capello, Finotto e Panico. C’è da capire quanto senso di riconoscenza e voglia di rischiare avrà la società. A tutti questi ragazzi andrebbe fatto un monumento per quello che hanno realizzato ma l’interrogativo è se alcuni di loro, per questioni anagrafiche o di capacità, siano in grado di essere competitivi in un campionato più difficile come quello di serie B. Si tratta di elementi che proprio per l’impresa che hanno appena compiuto potrebbero avere estimatori tra le big di serie C in caso di addio. La Carrarese all’esordio in serie B dovrà fare i conti con le defezioni di Cicconi ed Illanes, entrambi squalificati per un turno al termine della finale di ritorno col Vicenza. La riconferma che le cose domenica sono andate benissimo anche sotto il profilo dell’ordine pubblico si è avuta anche dal comunicato della lega che ha punito le due società con ammende di poco conto soltanto per il lancio di qualche petardo e fumogeno. Quisquiglie per una finale che aveva in palio una posta così importante.

Gianluca Bondielli

Continua a leggere tutte le notizie di sport su