Carrara, 18 giugno 2018 - "LA CARRARESE può ambire alla B, Baldini è un ottimo allenatore, l’uomo giusto per il miracolo. E io tiferò per gli azzurri come ho sempre fatto": parole sincere, schiette in linea con la signorilità e l’eleganza che lo ha contraddistinto per tutta la sua carriera, prima in campo e poi in panchina. Gigi Simoni, 79 anni, è stato tra gli ospiti di lusso al gran gala della famiglia Grassi che venerdì scorso si è tenuto sulla terrazza del bagno ristorante Conte. L’ex allenatore dell’Inter con cui vinse la coppa Uefa nel 1998 (nella foto lo vediamo con Ronaldo e Mattheus) tra le sue innumerevoli promozioni (detiene il record, sette dalla B alla A) ha nel suo palmares anche la vittoria nel campionato 1991-92 alla guida della Carrarese di Luciano Grassi. Proprio il presidentissimo (vent’anni alla guida della scoietà marmifera), coadiuvato dal fratello Franco, a organizzare in modo impeccabile la cena cosiddetta delle beccacce, preparata alla perfezione dallo chef Gabriele Giovannelli, in «onore» alla selvaggina cacciata da Baldini. Un appuntamento tradizionale di metà giugno e un parterre d’eccezione con lo stesso allenatore azzurro, Eugenio Fascetti, Alberico Evani, vice di Mancini in Nazionale, Aurelio Andreazzoli in A con l’Empoli, Beppe Sannino, Roberto Mussi, Renzo Redomi, Claudio Vinazzani, Paolo Corsi, Walter Devoti, Tito Corsi, Beppe Benvenuti, Roberto Aliboni, Gianmarco Remondina, Gianni Rossi e l’ex sindaco Zubbani.