GIANLUCA BONDIELLI
Sport

Carrarese Corsa contro il tempo per lo stadio. Novanta giorni per osservare le direttive

Nei prossimi giorni la società si incontrerà con Calabro per stipulare un contratto biennale poi inizierà a valutare la posizione dei giocatori

Carrarese Corsa contro il tempo per lo stadio. Novanta giorni per osservare le direttive

Carrarese Corsa contro il tempo per lo stadio. Novanta giorni per osservare le direttive

Non è il mercato, non è il ritiro ma è logicamente lo stadio il cruccio maggiore della Carrarese in questi primi giorni post promozione. E’ scattata la corsa contro il tempo per adeguare l’impianto sportivo dei Marmi alla Serie B. Ci sono sei pagine di prescrizioni alle quale ottemperare, alcune più semplici e altre più complesse, e sarà fondamentale riuscire a farlo nell’arco dei 90 giorni per i quali si è impegnata l’amministrazione. I lavori toccheranno diversi aspetti a partire dai fari e dai tornelli continuando con il rifacimento dei bagni, l’adeguamento dell’area dei disabili, la risistemazione della sala stampa, la costruzione di spogliatoi per staff tecnici e per arbitri/assistenti donna.

Tra gli interventi da fare è incluso naturalmente il rifacimento del campo da gioco in erba sintetica. Riguardo alla capienza dello stadio la Carrarese potrà usufruire di una deroga dovuta proprio all’effettuazione di lavori di ristrutturazione. L’obiettivo è quello di arrivare a quota 4999 posti, attraverso l’ampiamento del settore della Curva Nord, perché sforando i 5000 scatterebbero una serie di prescrizioni legate alle norme antincendio piuttosto gravose da espletare nel breve periodo. Si prospetta, dunque, un’estate particolarmente “calda“ edimpegnativa per il Comune di Carrara e la società azzurra che in concerto dovranno lavorare perché questo traguardo della Serie B possa essere vissuto al meglio dalla popolazione carrarese.

Gli aspetti logistici sono, dunque preponderanti e vitali in questa prima fase dove di pari passo devono andare avanti anche quelli sportivi. La Carrarese dovrà entrare nell’ottica delle regole della nuova categoria che prevedono una lista A composta da un massimo di 18 giocatori over 23. Nella lista B potranno invece essere inseriti, senza un numero limite, tutti i giocatori nati dal 1° gennaio 2001. La rosa potrà essere completata dalla lista C dove vengono inseriti i giocatori “bandiera“, ossia quelli che militano da 4 stagioni consecutive nel club, per un massimo di due. La Carrarese non ha, però, giocatori che rientrano in quella lista. Neanche Imperiale perché il primo anno a Carrara era arrivato in prestito. La lista ufficiale di gara, inoltre, dovrà prevedere un massimo di 23 giocatori. In serie B c’è, poi, un tetto al monte ingaggi che non può essere sforato ed è pari a 24 milioni di euro al lordo.

La Carrarese ha in programma nei prossimi giorni di stipulare un contratto biennale con mister Calabro ma ci sarà da mettere mano anche alle situazioni dei giocatori visto che la totalità dei tesserati hanno più soltanto un anno di contratto. Anche la questione ritiro è al vaglio visto che la stagione inizierà già il 4 agosto con la Coppa Italia.

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