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Cavatori, alta adesione allo sciopero: "Basta morti sul lavoro"

Lutto al braccio e lacrime agli occhi durante il corteo

Ultimo aggiornamento il 28 aprile 2016 alle 15:27
La manifestazione contro le morti sul lavoro (foto Umicini)

Seravezza (Lucca), 28 aprile 2016 - Hanno sfilato col lutto al braccio e le lacrime agli occhi i cavatori che hanno partecipato stamani a Seravezza al corteo organizzato dalle segreterie nazionali di Fillea Cgil, Feneal Uil e Filca Cisl che hanno proclamato uno sciopero generale di otto ore in concomitanza con la Giornata mondiale per la sicurezza sul lavoro.

Erano in tanti, cavatori e marmisti del comprensorio apuo versiliese, 5-600 hanno sfilato dietro uno striscione con la scritta a lettere cubitali "Basta morti sul lavoro". Le bandiere delle sigle sindacali erano listate a lutto. A tarda mattinata c'è stata un'assemblea a Palazzo Mediceo, a cui hanno partecipato il sindaco di Seravezza Ettore Neri, l'ingegner Maura Pellegri, responsabile del dipartimento di prevenzione e sicurezza sui luoghi di lavoro dell'Asl, i sindacalisti.

"Cinque morti a Carrara negli ultimi otto mesi sono un bilancio agghiacciante - ha detto il segretario della Cgil di Massa Carrara Paolo Gozzani - un bollettino di guerra a cui bisogna aggiungere un ferito ogni due giorni. Occorre intervenire radicalmente sia nell'ambito della prevenzione, rafforzando il sistema ispettivo,sia direttamente in cava. Coi ritmi di lavori attuali e le tecnologie che hanno rivoluzionato il lavoro non è più possibile addossare al solo capocava la responsabilità della sicurezza degli operai. Bacino per bacino, cava per cava serve una task force di tecnici di primissimo livello che deve vigilare ogni istante. Altrimenti saremmo sempre qui a piangere morti. E ai datori di lavoro che non rispettano le regole sulla sicurezza dovrà essere tolta la concessione degli agri marmiferi".

I sindacati riferiscono di una adesione alta allo sciopero che ha interessato sia le cave che le segherie e i laboratori del marmo. Nel distretto apuo versiliese il settore marmifero coinvolge circa 10mila lavoratori. Il sindaco di Carrara Angelo Zubbani è già a Firenze dove alle 17 è stato convocato un summit in Regione dal governatore Enrico Rossi. Oltre ai sindaci di Carrara e Massa è prevista la presenza degli assessori che si occupano del settore lapideo, due commissioni dell'Asl e i tre sindacati".

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