Carrara, 17 febbraio 2018 - « Una squadra nuova, giovane, composta per la maggior parte da donne. Recuperiamo il rapporto con la città». Gian Luca Brizzi, nuovo segretario del Pd, ha presentato la compagine di via Groppini. «I criteri di innovazione – spiega – competenza, radicamento sul territorio hanno determinatola composizione di questa segreteria. Questa verrà affiancata da commissioni di lavoro tematiche e da una complessiva riorganizzazione dei circoli sul territorio comunale. Il Pd si presenta alle politiche con candidature di assoluto rilievo e con una proposta programmatica seria, realizzabile e che punta a proseguire il percorso avviato in questi anni che ha consentito di portare il Paese fuori dalle sabbie mobili. Siamo fiduciosi nelle qualità sia politiche che umane dei componenti della squadra». Ecco i nomi, oltre alla consigliere comunale Roberta Crudeli, capogruppo Pd e il segretario dei Giovani democratici Yuri Ceragioli: Nicola Abruzzese, 52 anni, segretario del circolo di Carrara, avrà l’organizzazione della struttura dei circoli per migliorare il contatto con il territorio; Lara Benfatto, 32 anni, già presidente del consiglio dei cittadini di Marina; Marco Bertolini, 52 anni dipendente pubblico e delegato sindacale Cisl; Laura Bruschi, 54 anni, impiegata Asl, responsabile ufficio pubbliche relazioni; Marzia Dati, 53 anni, autrice di saggi e ricercatrice all’Università di Pisa; Roberto Dell’Amico, 43 anni, imprenditore e già assessore nella giunta Conti e Zubbani; Jenny Lo Re, 32 anni, grafic designer e presidente del consiglio cittadini di Avenza; Benedetta Muracchioli, 34 anni, avvocato; Jacopo Rosini, 45 anni, impiegato Ctt Nord, fondatore del Pd, componente del direttivo provinciale Filt Cgil; Jessica Sanna, 30 anni, già presidente consiglio cittadini Carrara adiacenze, si occupa di formazione e coworking. « Ora ripartiamo – conclude –, tracciando una linea tra noi e il passato. In squadra ci sono 7 donne su 12 componenti. A breve usciremo con le nostre idee per quanto riguarda il bilancio di previsione, il piano sul porto, il regolamento degli agri marmiferi e la ricognizione dei beni estimati. Lavoriamo per il 2022, per tornare alla guida della città, dopo aver visto questa amministrazione che rimane immobile di fronte ai problemi. Inoltre giovedì una delegazione è andata a Stazzema, perché non accettiamo che i valori della Resistenza, legati a questo territorio siano regalati ad altri».