Massa, 23 aprile 2018 - "Costruiamo insieme il futuro. Volpi sindaco" da oggi non è più solo uno slogan. Bensì, è quanto hanno deciso gli elettori massesi di centro sinistra, che ieri hanno partecipato alle elezioni primarie per il candidato a sindaco che il 10 giugno li rappresenterà nel confronto elettorale con gli altri aspiranti a primo cittadino, tra cui Francesco Persiani per il centro destra e Luana Mencarelli per i Cinque Stelle, considerati tra i maggiori pretendenti alla poltrona più ambita del Comune di Massa. «Alessandro Volpi ha vinto le primarie con 2123 preferenze – ha comunicato il presidente del comitato organizzativo Riccardo Mannella al termine dello spoglio – contro le 864 di Simone Ortori». Si conclude così, con la vittoria dell’attuale sindaco di Massa, un percorso segnato da un lungo dibattito, da rinunce, ripensamenti e anche critiche «per il fatto che – hanno detto parecchi elettori di centro sinistra – è anomalo che un sindaco al primo mandato, che per altro ha fatto bene, non sia stato riconfermato senza il bisogno delle primarie». Il documento sottoscritto dai candidati e dalle forze politiche e associazioni del centro sinistra che hanno aderito alle primarie (Partito Democratico, Articolo Primo, Arancioni per Massa, Partito Repubblicano Italiano, Articolo Uno Movimento Democratico Progressista, Lavoro Etica Sviluppo, Alternativa Radicale, Associazione Massa Città d’Europa, Associazione Lab-Dem Massa Carrara), ha convinto 3018 elettori a recarsi alle urne nei quindici seggi predisposti dalla montagna al mare. Due i candidati, l’attuale sindaco e il consigliere comunale di Articolo Primo, a differenza di cinque anni fa quando erano in cinque e i votanti oltre 11mila «un dato dipeso sia dal fatto che stavolta i candidati sono meno della metà – ha ribadito il segretario organizzativo Ruggiero Porta – che a fronte dei numeri emersi dalle ultime elezioni politiche». Diciannove le schede nulle e 12 quelle bianche. L’attuale primo cittadino, nonché neo candidato sindaco del centro sinistra, ha dichiarato a caldo: «le primarie sono già un capitolo chiuso, adesso prima di pensare a costruire il futuro dobbiamo concentraci sul presente, e il presente è il Regolamento urbanistico. Poi penseremo alle elezioni di giugno. Mi appello alla responsabilità dei consiglieri – ha ribadito Volpi – affinché il Consiglio comunale svolga il suo dovere come ci richiedono le categorie, imprese, professionisti e i cittadini».