Volpi (a sinistra) e Persiani
Volpi (a sinistra) e Persiani

Massa, 11 giugno 2018 - Sarà un ballottaggio fra centrosinistra e centrodestra a decidere il nome del prossimo sindaco di Massa. Il sindaco uscente Alessandro Volpi, con la sua coalizione formata da Pd, Leu e altre cinque liste civiche, si è attestato al 33,94%, mentre l'avvocato Francesco Persiani, sostenuto da Lega, Fratelli d'Italia e Forza Italia arriva al 28,18%.

Si ferma al 15,05% il Movimento 5 Stelle che invece governa da un anno Carrara: la candidata sindaco Luana Mencarelli non sarà quindi in pista per il ballottaggio del prossimo 24 giugno. Erano dieci i candidati a sindaco nel comune di Massa. L'affluenza al 62,45% è risultata in calo rispetto alle amministrative del 2013, quando votò il 66,22% degli aventi diritto. Per la prima volta dopo 24 anni il centrodestra si presentava unito, con un unico candidato.

Il centrosinistra, invece, si era spaccato, presentandosi con due coalizioni distinte, quella del sindaco uscente Volpi e quella di Sergio Menchini che, dopo essersi rifiutato di partecipare alle primarie, ha messo in piedi quattro liste civiche, sottraendo anche numerosi ex consiglieri e militanti del Pd, ma che si è fermato al 13,14% dei voti.

Con lo spoglio delle schede ormai quasi ultimato, il sindaco uscente del Pd Alessandro Volpi ha infatti conquistato al primo turno il 33,90% dei voti. A sfidarlo al secondo turno sarà Francesco Persiani, candidato di tutto il centrodestra, che però si è fermato al 28,29%. Decisamente più attardata Luana Mencarelli del Movimento 5 Stelle che riesce a calamitare sul suo nome solo il 15% dei voti e non ce la fa a replicare l'exploit grillino che nella passata tornata elettorale ha consegnato la confinante Carrara ai pentastellati.