"Volontari al museo?. Il lavoro va pagato"

Il sindacato Usb Massa protesta contro il bando di ricerca di volontari per il Museo Guadagnucci, sottolineando la mancanza di retribuzione e denunciando la svalutazione del lavoro nel settore artistico-culturale. Inoltre, il sindacato critica lo stato di abbandono del parco della Rinchiostra, dove si trova il museo.

Non è passato inosservato l’annuncio di ricerca di volontari per il Museo Guadagnucci e ora monta la protesta guidata in particolare dal sindacato Usb Massa al motto di ‘Il lavoro va pagato’. "Mentre al sindaco si aumenta lo stipendio, viene pubblicato un bando per diventare guide e operatori museali del prestigioso museo di Gigi Guadagnucci senza alcuna retribuzione – scrive il sindacato –. Troppo spesso, e non solo a Massa, si sminuiscono il lavoro delle guide museali e degli operatori delle belle arti con stipendi da fame o addirittura attraverso l’utilizzo del lavoro non retribuito: l’ennesimo segnale istituzionale che ci fa capire l’interesse che ha chi ci governa per il nostro patrimonio artistico culturale e per i lavoratori di questo settore. Denunciamo quanto sta accadendo e facciamo un appello affinché il Comune ritiri questo bando e si adoperi per trovare dei fondi per garantire un salario dignitoso a chi curerà, lavorerà e sarà il volto del museo del grande artista massese Guadagnucci".

Il bando è anche l’occasione per Usb di riaccendere i riflettori sulla situazione del parco della Rinchiostra, dove si trova il museo: "Doveva essere pronto in 220 giorni, inizio lavori settembre 2022. A oggi ilavori sono completamente fermi, il parco è abbandonato al degrado e chiuso alla popolazione, l’unica cosa fatta è l’ennesimo abbattimento di alberi secolari".