David Bryan
David Bryan

Carrara, 14 aprile 2015  - «UN’EMOZIONE unica. Tenere in mano quella statuetta è il coronamento del sogno di una vita». Così Gualtiero Vanelli commenta la sua settimana di celebrità dopo essere sceso dal red carpet della Royal opera house di Londra dove ha portato a casa ben due premi Olivier per il musical Memphis. Un successo senza precedenti per lo spettacolo prodotto dall’imprenditore del marmo locale e musicato dalla rock star David Bryan che sulle rive del Tamigi si sono aggiudicati la statuetta sia per la migliore musica che per la più bella coreografia. Una gara insieme a evergreen del musical di scena nel west end londinese da decenni come Cats, Miss Saigon, Carole King, Billy Elliot.

Il sodalizio fra il magnate del marmo e il tastierista dei Bon Jovi va avanti da anni e ha prodotto numerosi successi. Ultimo Memphis che dopo aver folgorato il pubblico di Broadway per cinque anni, ha partecipato all’ambito premio inglese con otto nomination.

«E’ stata un’esperienza unica – racconta Vanelli appena sceso dall’aereo –. Ha presentato la manifestazione Chiwetel Ejiofor, il Solomon Northup di Dodici anni schiavo. Kevin Spacey ha poi cantato con la nostra prima attrice, Beverley Knight. E’ uno dei riconoscimenti più alti che si possano desiderare. Dopo il successo di Broadway, avere riscosso l’interesse degli inglesi è fantastico. Dopo gli Usa e l’Inghilterra, si sta pensando di portare Memphis in Giappone». Memphis, che debuttò lo scorso ottobre al Shaftesbury Theatre a Londra, durante la permanenza statunitense è già stato vincitore di quattro Tony Awards 2010 tra cui quello per il miglior musical e un Grammy Award vinto come miglior composizione.

Un bagno di folla e un ingresso a testa alta nel jet set internazionale per il nostro Vanelli che oltre ad avere una delle più importanti aziende del lapideo locale, guarda a 360 gradi nel panorama mondiale dell’arte e dello spettacolo.

Spenti i riflettori della Royal opera house, Vanelli sta adesso lavorando alla prossima Expo dove sarà protagonista a Milano con un allestimento tutto suo. Suo sarà il marmo usato da Vanessa Beecroft per un’esposizione tutta al femminile che sarà un omaggio al Canova, così come sue saranno le copie delle sculture di Giovanni Pisano della mostra a cura di Vittorio Sgarbi che si terrà in piazza del Duomo.