Giulia Gavarini e Marco Bertacchini mentre vengono vaccinati a Pontremoli
Giulia Gavarini e Marco Bertacchini mentre vengono vaccinati a Pontremoli

Aulla (Massa Carrara), 9 giugno 2021 - Giulia raggiungerà l’altare al braccio di babbo Giuseppe e Marco sarà lì ad aspettarla dopo essere stato accompagnato dala mamma Grazia. Il paggetto sarà Luca, di cinque anni. Fiori d’arancio per Giulia Gavarini e Marco Bertacchini che il prossimo 18 giugno, alle ore 11.30, rinnoveranno il loro amore nella chiesa di San Donato Vescovo e Martire, a Bigliolo di Aulla, in Lunigiana. Abito bianco, confetti e finalmente il "sì" celebrato da don Antonio Vigo. Una cerimonia nuziale da... immunizzati, perchè Giulia e Marco hanno usufruito della ’vaccinazione coniugale’. Una possibilità data dal Governo su disposizione del generale Francesco Paolo Figliuolo. Anche gli invitati devono essere vaccinati.

Giulia, un diploma da ragioniera, e Marco, ufficiale di coperta, si sono vaccinati al centro di Pontremoli esibendo la pubblicazione del matrimonio. Sono la prima coppia di sposi che si è vaccinata e che potrà coronare il sogno d’amore. Finalmente il 18 giugno coroneranno il loro progetto d’amore e si scambieranno le fedi. "Avremmo dovuto sposarci il 29 agosto dello scorso anno. Ma la pandemia ha bloccato tutto. E’ stato un anno difficile – racconta Giulia –. Siamo stati fortunati che il Covid non ha sfiorato le nostre famiglie. Giulia è già molto emozionata in vista delle nozze.
Come ha vissuto il momento del vaccino fatto insieme a Marco? "Sapere che con il vaccino avremmo potuto sposarci è stata una liberazione. E’ stato uno spiraglio di luce. Abbiamo fatto la prima dose. E’andato tutto bene", racconta Giulia con il tono di voce sollevato.

"Ringraziamo il dottor Lucio Barani e le infermiere che ci hanno fatto la vaccinazione. E un grande grazie a don Antonio Vigo e a don Francesco Sordi che ci hanno accompagnato in questo percorso". Matrimonio rinviato di un anno a causa della pandemia: ma per Giulia e Marco il conto alla rovescia, grazie al vaccino coniugale, è alle ultime battute. "Grazie anche a tutti gli amici e ai parenti che, nonostante la situazione che stiamo vivendo, saranno presenti a festeggiare con noi il nostro giorno, il 18 giugno", conclude Giulia.
E che le note della marcia nuziale risuonino per questi giovani sposi che si diranno "sì" accompagnati anche dal suono del violino.