Carabinieri (Foto archivio)
Carabinieri (Foto archivio)

Massa (Massa Carrara), 23 settembre 2019 -  Aveva la custodia del materiale sequestrato e se ne sarebbe appropriato per interessi personali. E per nascondere le sue sottrazioni avrebbe falsificato il registro delle cose sottoposte a sequestro. Un ufficiale dei carabinieri è stato sospeso dal servizio il 20 settembre per peculato e falso in atto pubblico.

L'indagine, svolta dalla Guardia di Finanza - Nucleo di polizia Economico Finanziaria di Massa, ha permesso di individuare numerose sparizioni di oggetti sequestrati e denaro dal magazzino dei reperti della caserma dei carabinieri di Massa: 6mila euro in denaro, numerosi monili e preziosi che avrebbe monetizzato nei negozi compro-oro della provincia. Il Comando provinciale dei carabinieri di Massa, scoperte le frequenti sparizioni dei reperti, ha informato l'autorità giudiziaria per poi fornire ulteriori contributi alla completa ricostruzione dei fatti.

L'ufficiale, attualmente in un reparto del Nord Italia, non potrà più svolgere nessuna attività in attesa del processo.

Il provvedimento di sospensione è stato emesso dal Gip del tribunale di Massa su richiesta della locale procura della Repubblica.