gommista
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Carrara, 14 maggio 2019 - Dall'odissea di una turista con la gomma bucata a una proposta per il rilancio dell’accoglienza sul nostro territorio. Carlo Bianchi, nostro lettore, suggerisce ai gommisti un turno per i festivi alla stregua di medici e farmacie. «E’ un servizio sacrosanto e importante e i titolari delle varie aziende cittadine potrebbero tenere in considerazione di aprire anche il sabato e la domenica a rotazione» spiega il lettore raccontando il disagio di una turista di Trento che ha forato una ruota della sua auto proprio domenica.

«Da Viareggio alla Spezia – racconta Bianchi – non abbiamo trovato nemmeno un gommista. Con mille peripezie abbiamo trovato a Battifollo un Soccorso gomme di Fiorini che con 80 euro ha riparato la gomma e consentito alla turista di fare ritorno nella sua città dopo un fine settimana da noi. Possibile che i nostri gommisti siano tutti così ricchi da non tenere in considerazione il guadagno che avrebbero se tenessero aperto a turno i fine settimana, fornendo per giunta un servizio importante a chi viene da fuori. Soprattutto in vista dell’arrivo della stagione estiva che comporta un sovraffollamento di persone in città e sul litorale». Bianchi lancia così l’idea che oltre a fornire un servizio per l’accoglienza, il gommista festivo potrebbe essere una boccata d’ossigeno per tanti giovani o studenti che vorrebbero fare una stagione lavorativa o imparare un mestiere per il futuro.