Polizia
Polizia
Carrara, 8 settembre 2018 - Brillante operazione della polizia. Arrestato nordafricano pluripregiudicato dalla polizia per furti in abitazione, ricettazione e traffico di stupefacenti. Il risultato degli uomini del commissariato dimostra come la presenza massiccia su tutto il territorio degli agenti del Colombarotto dia i suoi frutti in termini di sicurezza e lotta alla criminalità. Dopo 48 ore di serrate ricerche, gli agenti hanno trovato un 26enne marocchino, E.S. sul quale gravavano condanne della durata complessiva di oltre 4 anni e 7 mesi di reclusione. L’uomo fino a ieri era a piede libero. Il magrebino era già conosciuto allle forze dell’ordine del commissariato: svariate volte era stato sottoposto ad indagini per reati di furti e microcriminalità . Nello specifico, la prima riguarda un furto in un’abitazione perpetrato ai danni di una donna di 80 anni, alla quale il marocchino, entrato senza permesso in camera da letto, aveva sottratto un orologio e 400 euro. Per questo reato l’uomo era stato condannato a 2 anni e 6 mesi. Un ulteriore indagine, scaturita da una serie di furti aggravati commessi ai danni di ditte locali a cui sono stati rubati personal computer, ha dimostrato che il colpevole fosse lo stesso marocchino: i poliziotti, dopo aver analizzato le impronte digitali presenti nelle aziende, sono risaliti alle generalità dell’uomo e di un suo complice. Le altre condanne che hanno portato all’arresto avvenuto nei giorni scorsi riguardano altri reati come la ricettazione, altri furti in abitazione in altra provincia e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente: per l’ultimo reato, avvenuto nel gennaio 2016, il 26enne era stato arrestato dalla polizia stradale di Pontremoli a causa del rinvenimento all’interno dell’abitacolo della sua auto (guidata senza patente di guida) di oltre 13 chili di hashish. L'uomo aveva fatto perdere le sue tracce: amici e parenti l’avevano perso di vista da alcuni giorni. Ma, grazie all’occhio di falco di due agenti in servizio, il marocchino è stato scoperto mentre era per la strada a Marina: lo straniero, capito quello che di lì a poco gli sarebbe successo, una volta fermato dai poliziotti, ha tentato di opporre resistenza, ma senza riuscirvi. Prima un tentativo di fuga, poi la reazione agli uomini in divisa: una volta scoperto, gli agenti l’hanno bloccato e ‘convinto’ a sedere dentro la volante. Il 26enne, dopo i controlli di rito, è stato condotto in commissariato e da lì è stato portato in carcere di Massa per scontare la pena a lui inflitta dal tribunale.