L'aula vuota di una scuola (Foto Spf)
L'aula vuota di una scuola (Foto Spf)
Carrara, 4 dicembre 2018 - Un'assemblea pubblica per sapere il destino delle scuole in villa Ceci e del campo dei Pini. A chiederlo con un documento in Comune sono i genitori della ‘Taliercio’. Tema molto caldo quello delle scuole in queste settimane: dopo il paventato accorpamento dell’istituto ‘Marconi’ con l’Itis ‘Galilei’, bloccato all’ultimo tuffo dalla Provincia, i finanziamenti persi (400mila euro già disponibili) dall’amministrazione comunale per la ‘Giromini’ a causa della mancata presentazione dei progetti alla Regione per il restyling dell’impianto anticendio e antisismico, ora torna il tema del super polo scolastico di Marina, battaglia portata avanti dai grillini, che però vede contro le associazioni del territorio. Ieri il documento portato a palazzo dai genitori della ‘Taliercio’, i quali esprimono preoccupazione. «È stata chiesta molte volte la ricostruzione della ‘Taliercio’ nel parco comunale di villa Ceci senza però nessuna chiara risposta. La scuola ‘Doganella’ deve tornare in via Marco Polo all’interno del parco per il rispetto del percorso pedagogico e dell’offerta formativa proposta. L’edificio della ‘Giromini’ è ad oggi ancora chiuso per il mancato inizio deilavori promessi dall’amministrazione. Ci sono state varie e sempre più frequenti dichiarazioni da parte dell’amministrazione sulla realizzazione di un nuovo plesso scolastico in zona campo dei Pini: un intervento del genere avrebbe un fortissimo impatto sull’assetto urbanistico e la viabilità della zona interessata e comporterebbe anche la definitiva eliminazione dell’unico campo da calcio di Marina». comunale del 4 luglio – proseguono – ha lamentato una mancanza di chiarezza e trasparenza verso la popolazione ed ha impegnato il sindaco e la giunta a convocare un’assemblea pubblica allo scopo di informare sulla dislocazione del nuovo polo scolastico e sugli effetti che l’intervento avrà sull’assetto urbanistico dell’intera area oltre che sul futuro delle scuole ospitate al suo interno. Oltre questo il Comune è stato chiamato anche a chiarire se il campo della Portuale sarà eliminato e se gli appassionati di calcio potranno disporre di una struttura a Marina». Proprio per questo i genitori chiedono che «venga convocata entro 10 giorni un’assemblea a Marina per informare nel dettaglio la popolazione sulle intenzioni dell’amministrazione e per aprire una discussione vera e un confronto reale con tutti i soggetti interessati da un tale intervento»