Paolo Sacchetti, Alberto Orsi, Roberto Bergamaschi e Alessandra Farina
Paolo Sacchetti, Alberto Orsi, Roberto Bergamaschi e Alessandra Farina

Massa, 8 dicembre 2018 - La sicurezza, a Massa e in tutta la provincia, può essere a rischio. Lo dicono i dati presentati ieri pomeriggio, in conferenza stampa, dai dirigenti del Silp Cgil, uno dei sindacati della Polizia di Stato. Particolare significativo. A parlare non sono sindacalisti qualsiasi, che hanno sporadici rapporti con le forze dell’ordine. A parlare (o a stare in silenzio accanto all’oratore) sono Alberto Orsi (che lavora alle Volanti), Paolo Sacchetti (Polizia stradale), Alessandra Farina (Questura) e Roberto Bergamaschi (stradale di Pontremoli). Primo (e ultimo) a prendere la parola è Orsi, segretario provinciale Silp-Cgil. Per la verità Orsi all’inizio si limita a mettere nero su bianco i dati. Nel 2014 la Polizia Ferrovia aveva in stazione a Massa 8 persone. Ora sono solo 4. La Polizia Stradale nel 2010 aveva 40 addetti: ora sono 25. La Polizia Postale nel 2014 aveva a Massa 8 addetti, ora sono scesi a quota 5. Stesso discorso per la Polfer di Pontremoli, passata da 8 a 4 persone.

«Il 12 dicembre faremo un convegno in via Aurelia Ovest per parlare degli organici della Polizia di Stato – spiega l’ispettore Orsi – . Abbiamo invitato anche Prefetto e Questore. La situazione è grave. Gli uffici della Polfer in stazione ferroviaria sono spesso chiusi, soprattutto di notte. Con l’organico ridotto a 4 persone non è possibile coprire tutti i turni. E così quando serve deve intervenire la Volante, togliendola da altri impegni. Stesso discorso per Pontremoli, l’unica stazione con personale della Polizia ferroviaria da Massa all’Emilia. Qui quando serve intervengono i carabinieri, distogliendoli da altri impegni. Per non parlare della Polizia Postale. Sappiamo tutti che anche i terroristi sono presenti in rete, ad esempio per fare reclutamento. La Polizia postale è un corpo specializzato, con colleghi abili a fare queste indagini, ma a Massa sono rimasti in cinque. In più tra il 2019 e il 2020 a Massa andranno in pensione quasi tutti gli ufficiali di polizia giudiziaria. Senza dimenticare la stradale: non riesce più a garantire continuità nel servizio di pattugliamento. Capita che quando c’è uno scontro, a fare i rilievi debba andare la Volante...».

Nel mirino dell’ispettore c’è il governo Conte: «Nel bilancio in discussione in Parlamento non ci sono norme che possono venire incontro alle richieste delle forze dell’ordine».