Roberta Crudeli
Roberta Crudeli

Carrara, 15 maggio 2019 -  Roberta Crudeli, capogruppo del Pd aveva criticato la mancanza di lavori di commissioni importanti come quella sul Marmo, e ieri era arrivata la replica di Palma, il quale aveva snocciolato tutta una serie di numeri sui lavori del consiglio. "Ho letto con incredulità la risposta del presidente del consiglio le Michele Palma sulle mancate convocazioni di alcune commissioni – scrive Crudeli –. Una risposta mediocre e piena di banalità sulle virtù politiche dei 5 stelle. Un mantra stanco e ripetitivo che fa sponda alla maggioranza 5 stelle presente in consiglio che assume acriticamente le decisioni del gruppo dirigente di poche persone, incardinato in un sistema autoreferenziale".

"Ogni giorno i 5 stelle collezionano una gaffe dietro l’altra. Così Palma ha parlato da uomo di partito anziché da presidente del consiglio super partes, tutelando l’immagine e nascondendo gli errori grillini. Palma nella ricostruzione dei dati ha cercato la commissione Pari Opportunità che non è presieduta da un consigliere comunale e la commissione Controllo e Garanzia presieduta dall’opposizione. Nel mio intervento avevo fatto riferimento a Marmo, Sociale, Urbanistica, Sanità e Scuola che non sono state convocate per oltre un mese".

"Vorrei ricordare al presidente Palma che le funzioni che ricopre sono indirizzate al corretto funzionamento dell’istituzione e che il suo è un ruolo neutrale. Il suo incarico – prosegue – è proprio quello dell’imparzialità con specifici poteri di direzione e coordinamento nei confronti di tutti i consiglieri. Caro presidente, nella risposta che ha dato alla stampa non ha tenuto conto dell’esercizio delle sue funzioni in qualità di presidente del consiglio in quanto non ha osservato il criterio di imparzialità intervenendo in difesa dell’amministrazione grillina e della maggioranza di cui lei fa parte senza tenere conto della funzione istituzionale che lei ricopre e non garantendo così i diritti dei consiglieri di opposizione che rappresentano democraticamente i loro elettori".