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13 mag 2022

Oasi Wwf per la biodiversità "Qui aironi e tartarughe"

Il centro didattico torna a pieno regime accogliendo visitatori e scolaresche. Consani fa il punto sulle attività di soccorso animali e sui nuovi percorsi didattici

Dopo la riapertura del Centro Didattico WWF di Ronchi, a seguito delle operazioni di messa in sicurezza delle alberature pericolanti, l’attività è ripresa a pieno regime, con l’accoglienza di numerosi visitatori provenienti anche da fuori Regione e con le visite guidate da parte delle guide naturalistiche a numerose classi di scolaresche e studenti entusiasti di vedere, apprendere e conoscere il meraviglioso mondo animale e vegetale che ci circonda e oltre.

"Attraverso una serie di interessanti percorsi natura, mostre fotografiche proiezioni di filmati, voliere, recinti e terrari il Centro Didattico dei Ronchi è un’eccellenza nel settore unico in Toscana e oltre – spiega il presidente del comitato per le oasi Wwf Apuo-Versilise, Mario Ugo Consani – Dopo circa 30 anni di attività, 17mila animali soccorsi, 10mila piantumazioni di vegetazione mediterranea, migliaia di visitatori , operativi su vari campi in difesa della biodiversità, quali animali selvatici, esotici, tartarughe terrestri, di acqua dolce e marine con autorizzazioni regionali e statali. Primo e unico per ora Centro di recupero regionale delle tartarughe palustri esotiche dopo l’entrata in vigore nel 2019 del divieto di detenzione senza autorizzazione Cites e della cattura dai fossi, fiumi, e stagni di parchi pubblici di queste specie invasive e dannevoli all’ecosistema naturale".

In questi giorni sono state soccorse due specie animali particolarmente pregiate quali un Airone rosso con ferite da urto contro i fili elettrici della linea dell’alta tensione vicino al casello dell’autostrada di Massa e un esemplare di tartaruga marina della specie “Caretta caretta“ di fronte al mare della località di Poveromo a Marina di Massa, un esemplare che è stato prontamente trasportato presso il Centro Veterinario dell’Acquario di Livorno.

E questo perché gli fossero prestare le necessarie cure che gli permetteranno di riprendere il suo viaggio nel Mar Mediterraneo. "Il Centro di Ronchi realizzato dai Volontari del Wwf ha subito varie vicissitudini con il rischio di chiusura definitivo diverse volte, ma ora grazie all’interessamento del sindaco del Comune di Massa, Francesco Persiani e della sua amministrazione c’è stato un cambio di passo – si legge ancora nella nota del Wwf – e grazie a una adeguata convenzione che per decenni è stata di 1.800 circa l’anno , una vera vergogna, per non parlare di un disinteresse totale".

"Ora, soprattutto, grazie alla perseveranza dei volontari e all’azione della nuova amministrazione comunale, Massa è divenuta sempre più un punto di riferimento importante a livello regionale e nazionale – chiude il presidente del comitato per le oasi Wwf Consani – per le competenze e le esperienze maturate in decenni di duro e appassionato lavoro in difesa del patrimonio naturale nel Centro Didattico WWF dei Ronchi , con l’invito a tutti per il prossimo 29 maggio a visitarci per la Giornata Nazionale delle Oasi WWF, di cui daremo dettagliate informazioni nelle prossime settimane.

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