Carrara, 14 aprile 2021 - Al Covid non ci ha mai creduto e nonostante daspo, denunce, sanzioni e numeri di decessi e contagi alle stelle ha creato un partito con tutti coloro che si vogliono ribellare. Così Onda popolare, il movimento fondato da Nicola Franzoni, terrà in città la sua assemblea costituente. L’8 maggio, il titolare di locali della movida che per l’intera stagione estiva è stato nel mirino delle forze dell’ordine che con multe e provvedimenti hanno cercato di limitare assembramenti ed happy hour fuori orario, il prossimo 8 maggio terrà la prima assemblea dei negazionisti italiani a Marina di Carrara. Ieri la comunicazione alla questura con il preavviso di pubblica manifestazione che prevede l’arrivo di 200 o 300 persone all’interno dell’area privata del Bar Giardino a Marina di Carrara.

Sarà adesso compito della questura capire con sopralluoghi e verifiche se in quella giornata e in quella sede ci saranno i margini per svolgere la manifestazione in sicurezza e nel rispetto delle norme anti covid che comunque vanno rispettate anche in aree private.

"Abbiamo già riempito numerosi alberghi della costa – racconta Franzoni che intende dire stop alla pandemia con una protesta contro vaccini e mascherine –. Stanno venendo adesioni da tutto il Paese. Il Covid non esiste ed è nostro interesse riaprire al più presto locali e attività. Di questo passo il prossimo anno ci saranno 10 milioni di disoccupati e 20 milioni di nuovi poveri". E’ un fiume in piena Franzoni e sciorina numeri e cifre di decessi "registrati come Covid e dovuti ad altri motivi e interessi superiori che vorrebbero paralizzare il mondo con un virus".  "Mia intenzione – spiega Franzoni – è costituire un tribunale popolare dove i cittadini giudicheranno i governanti ed emetteranno avvisi di garanzia contro chi ci governa".