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3 mag 2022
monica leoncini
Cronaca
3 mag 2022

Nasce la lista ‘Insieme in Comune’ Filippo Coppelli si candida sindaco

Uniscono le loro forze gli attuali due gruppi di minoranza guidati da Maria Grazia Lombardi e Silvia Magnani

3 mag 2022
monica leoncini
Cronaca
La “squadra” della nuova coalizione “Insieme in COmune” mostra il simbolo con cui si presenta alle comunali
La “squadra” della nuova coalizione “Insieme in COmune” mostra il simbolo con cui si presenta alle comunali
La “squadra” della nuova coalizione “Insieme in COmune” mostra il simbolo con cui si presenta alle comunali
La “squadra” della nuova coalizione “Insieme in COmune” mostra il simbolo con cui si presenta alle comunali
La “squadra” della nuova coalizione “Insieme in COmune” mostra il simbolo con cui si presenta alle comunali
La “squadra” della nuova coalizione “Insieme in COmune” mostra il simbolo con cui si presenta alle comunali

di Monica Leoncini

‘Idee in comune’ e ‘Avanti insieme per Aulla’ diventano.. ‘Insieme in comune’. La perfetta sintesi di due gruppi che si uniscono per dare il via a un nuovo percorso, con il ‘noi’ che diventa fondamentale. Ed è Filippo Coppelli, avvocato, il candida a sindaco del Comune di Aulla, a capo della nuova coalizione ‘Insieme in comune’. Un simbolo semplice, la rosa canina che identifica la città e i colori del gonfalone, il rosso e il bianco. Ieri sera ha voluto presentare i pilastri del suo gruppo: Maria Grazia Lombardi e Monja Brunelli, che erano con lui in Idee in comune, Silvia Magnani e Arturo Andrea Demetrio, l’altra parte della minoranza.

"Da cinque anni facciamo opposizione assieme – ha esordito Coppelli – anche se veniamo da due realtà differenti, abbiamo scoperto capacità da mettere a disposizione della comunità, il nostro comune ha bisogno di noi, del nostro metodo, diverso da quello attuale e improntato sullo studio, sulla capacità. Abbiamo avuto la sensazione di un distacco tra cittadini e politica, noi vogliamo entrare in comune assieme ai cittadini. Non ci sarà solo Aulla, ma anche le frazioni, che sono state trascurate. Non sarò un uomo solo al comando, porterò avanti un metodo di amministrare moderno, trasparente, realizzato attraverso il confronto con i cittadini per ascoltare idee e bisogni di tutti e dei giovani in particolare perché rappresentano i bisogni di chi vivrà il futuro. Ci presenteremo con un programma che sarà scritto con un indirizzo preciso: dare un futuro ad Aulla rendere il comune la casa di tutti, una casa dignitosa, pulita e trasparente".

Al suo fianco c’è Maria Grazia Lombardi che cinque anni fa era candidata a sindaco. "Ho lasciato il testimone per motivi diversi – ha detto –, questa è la stagione di un gruppo di persone giovani, ma non inesperte, adatte a un mondo che cambia in continuazione. La nostra opposizione è sempre stata basata sullo studio dei documenti, propositiva, non voglio disperdere la mia esperienza, la metterò a disposizione del gruppo. Aulla ha bisogno di nuove energie, la figura del sindaco è determinante, ma la squadra ha un suo valore".

"Il mio percorso in opposizione è stato ottimo - ha aggiunto Monja Brunelli - ho acquisito competenze ulteriori, in consiglio comunale era facile trovarci in accordo, ci siamo uniti nel corso degli anni, penso che Filippo sia la scelta giusta, Aulla ha bisogno di una figura come la sua". Nel gruppo anche Silvia Magnani, ex sindaco, che cinque anni fa correva da sola. "Siamo stati sempre in armonia – ha evidenziato –, un’opposizione attenta, preparata e accomunata dal giudizio negativo nei confronti dell’amministrazione comunale. Si può fare di più e meglio, Aulla e le sue frazioni meritano cura quotidiana e ascolto della gente. Basti pensare alle piscine di Quercia, abbiamo lasciato finanziamenti e progetti e ci ritroviamo con un centro completamente abbandonato. Chi amministra deve farsi carico dei problemi e trovare soluzioni, un sindaco deve essere a completa disposizione dei cittadini".

"Dopo un percorso condiviso – ha chiuso Arturo Andrea Demetrio –, siamo di fronte alla nascita di un nuovo progetto socio politico, che cambierà le sorti del comune. Le parole che abbiamo scelto hanno un significato importante, rafforzativo, fare politica per noi è dare voce agli altri".

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