Porto di Carrara
Porto di Carrara

Carrara, 15 marzo 2019 - Proprio in questi giorni festeggia la sua nascita. Da una costa della ‘Dario Perioli’ nasce la Mdc, la nuova società portuale che opera su parte delle banchine Taliercio e Chiesa. Dallo scorso luglio quando vinse la concessione per i due moli, la ‘Perioli’, che fino ad allora vantava un’esperienza ultracentenaria (dal 1908) nel settore delle spedizioni, ha già raggiunto, anzi superato, i suoi obiettivi. Da ottobre, mese in cui ha cominciato a caricare e scaricare merci sulle due banchine, è il cavallo su cui punta l’Autorità portuale nella sua nuova sfida: battere il record di movimentazioni puntando a superare i 3 milioni di tonnellate annue.

Così con un investimento di 5 milioni di euro i macchinari, gru e tecnologia, uno staff di giovani e preparati manager, l’ad di ‘Perioli’ Michele Giromini che qui diventa presidente, che vanta una lunga esperienza nella Spezia container terminal, il capo progetto terminal Andrea Scarparo, un passato in Contship, e il responsabile del terminal Luigi Ruscelli, la nuova azienda ha già raggiunto importanti traguardi. «Quando abbiamo vinto il bando – ha spiegato Scarparo – eravamo vincolati all’assunzione di 12 persone dalla Porto spa. In poche settimane ne abbiamo prese 16 e altri 10 ne abbiamo formati e assunti ex novo da uno stage della Regione. Siamo partiti da zero e ora abbiamo 30 dipendenti e un fiorente sistema di traffici: una scommessa per tutti noi che provenivamo da altre realtà, ma che abbiamo colto al volo l’opportunità della Port authority decisa ad ampliare gli operatori del porto». Così forte di 30 dipendenti, la Mdc lavora manda e prende merci dall’Algeria, trasporta i detriti delle cave, il tout venant diretto a riempire i moli di Novi ligure, manda marmo in Tunisia e tutto con il chiodo fisso di ambiente, qualità e sicurezza.

«La nostra forza – hanno ribadito Scarparo e Ruscelli – è proprio la qualità. Il modo di lavorare che coinvolge in prima persona tutti i nostri clienti che qui trovano valore aggiunto di sicurezza, rispetto del personale, qualità alle stelle. La nostra filosofia è rendere questo terminal un elemento di distinzione, un valore aggiunto per tutto il territorio». Così tutti fortemente motivati dalla nuova scommessa che li vede affacciarsi a un mondo nuovo e in pieno fermento, i vertici di Mdc si sono proposti di arricchire il territorio con lavoro, occupazione e con un’azienda moderna e dinamica dove tutti hanno motivazioni forti e ferme: creare ricchezza in una città che chiede soltanto di crescere.