Una seduta vaccinale (foto di repertorio)
Una seduta vaccinale (foto di repertorio)
Massa, 13 maggio 2021 - Ha ancora mal di testa Virginia, la 23enne tirocinante di psicologia clinica alla quale per errore domenica mattina sono state iniettate per errore quattro dosi di vaccino Pfizer. Avvocato, come sta sua figlia? "Ha ancora il braccio dell’iniezione gonfio ed è pallida". Nel...

Massa, 13 maggio 2021 - Ha ancora mal di testa Virginia, la 23enne tirocinante di psicologia clinica alla quale per errore domenica mattina sono state iniettate per errore quattro dosi di vaccino Pfizer.

Avvocato, come sta sua figlia?

"Ha ancora il braccio dell’iniezione gonfio ed è pallida".

Nel complesso si può dire che la situazione è migliorata?

"Non sono in grado di dirglielo".

Perché?

"Nelle ultime ore a tenerci in ansia è la sua disidratazione, che è aumentata. Ha bevuto oltre quattro litri d’acqua e continuava ad avere le labbra screpolate, oltre alla sensazione della sete. Siamo preoccupati: proprio per questo provvederemo a farle lo stick della glicemia. Il nostro medico di famiglia si è messo in contatto con l’istituto Mario Negri di Milano e abbiamo provveduto a coinvolgere un’immunologa dell’Università di Pisa per iniziare un percorso parallelo".

E’ un modo garbato per dire che non si fida più dell’Asl?

"Esatto. E provvederemo presto a diffidarli dal fornire qualunque notizia sulla salute di mia figlia".

Virginia è tranquilla?

"Apparentemente, ma si vede che è in difficoltà. Proprio per questo avvieremo un percorso di sostegno con una psicologa".

Ancora presto per tornare alla vita normale?

"Sì. Doveva andare all’università a Pisa, ma ha deciso di posticipare perché non se la sente ancora di guidare e star fuori delle ore. Invece che all’università, l’accompagnerò a fare le analisi".

Messaggi di solidarietà?

"Mi ha chiamato il sindaco Persiani, che mi ha espresso tutto il suo appoggio".