Simone Angeli e GerardoAutuori
Simone Angeli e GerardoAutuori

Massa, 26  gennaio 2020 - «Siamo persone normali che amano lo sport e che non praticano uno sport pericoloso anzi assolutamente pacifico che valorizza il gioco di squadra. Siamo rimasti amareggiati per come è stata definita la nostra partita domenicale del 19 gennaio", Simone Angeli è il presidente della Asd Legionari Apuani ed è accompagnato dal vicepresidente Gerardo Autuori dell’associazione che è stata attaccata da un lettore che una settimana fa stava facendo una passeggiata tra Bergiola e la Brugiana, la stessa zona dove stava giocando una squadra di iscritti all’associazione.

"La nostra associazione - spiegano - è nata nel 2010 conta 32 soci, ha la sede in via XVIII Aprile, facciamo parte con regolare iscrizione della Federazione Italiana Gochi Tattici e del Coni. Da ottobre a maggio ogni domenica facciamo le nostre simulazioni tattiche sportive. Abbiamo le autorizzazioni e affiggiamo quattro avvisi della nostra presenza nell’area della Brugiana e quando ci imbattiamo nelle persone che sono sul percorso interrompiano il gioco e se ci accorgiamo che non siamo graditi cambiano zona. Non indossiamo tute mimetiche, ma abbiamo una divisa associativa e i nostri “pallini“ sono biodegradibili".

Simone Angeli e Gerardo Autuori non ci stanno ad essere assimilati ai Rambo. "Siamo rispettosi della natura e dell’ambiente e i nostri soci sono persone irreprensibili. Ci siamo sentiti attaccati perché noi agiamo secondo le regole". L’Asd Legionari Apuani risponde con trasparenza alla polemica sollevata da un lettore de La Nazione. "La nostra associazione - spiegano Angeli e Autuori - è impegnata nel sociale e le iniziative che promuove sono fatte con il cuore. Siamo intervenuti a dare una mano nelle alluvioni e l’ultimo evento in ordine di tempo che abbiamo promosso è stata una raccolta per la piccola Micol, la bambina di Montignoso che combatte con una malattia rara. Abbiamo raccolto oltre 1.000 euro". Stamani i Legionari Apuani giocheranno la consueta partita domenicale: "Non abbiamo niente da nascondere e non facciamo nessuna azione pericolosa. Domani ( stamani, ndr ) saremo in Brugiana dalle 8 alle 13".

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