Polizia
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Massa, 18 novembre 2019 - Lui, lei e la presenza ingombrante dell’ex di turno, per nulla intenzionato a vedere finire così la storia con quella che fino a poco tempo fa era la sua fidanzata, senza tentare il tutto per tutto. Lo ha fatto ma nel modo meno adatto alla situazione, scagliandosi con violenza contro la ex e il nuovo fidanzato, tanto da far finire la vicenda fra cure ospedaliere e l’intervento di polizia e carabinieri per mettere fine a un pomeriggio ad alta tensione. Sull’episodio al momento esiste solo la versione dei fatti della coppia di giovani fidanzati residenti a Montignoso; stanno insieme da poco, ma hanno dovuto fare i conti da subito con le rimostranze tutt’altro che garbate dell’ex di lei.

L’apice della tensione l’altro pomeriggio quando stando a una prima ricostruzione dell’episodio, la coppia si è trovata davanti davanti a casa di lei il «terzo incomodo» animato da intenzioni tutt’altro che pacifiche. Ne sarebbe nata una discussione finita con l’aggressione subita dalla coppietta: si parla di un paio di sganassoni ricevuti dalla ragazza e uno dal nuovo compagno, mentre l’aggressore una volta finito il «lavoro» se l’è data a gambe. Più spaventati che feriti i due giovani hanno deciso di andare al pronto soccorso del Noa per farsi visitare dopo l’aggressione subita. Il tutto non prima di avvertire le forze dell’ordine per quanto accaduto poco prima davanti a casa. Una volta al Noa pensavano in cuor loro di essere al sicuro, di poter farsi curare e dimenticare quella brutta giornata.

La brutta sorpresa si è materializzata quando davanti alla porta di ingresso della sala di attesa del pronto soccorso si è materializzato nuovamente l’ex della ragazza, per nulla intenzionato a sotterrare l’ascia di guerra. Anzi, ha ricominciato il suo show fra urla e insulti all’indirizzo della coppia, che stavano per lasciare il Noa una volta terminate le cure mediche. Impossibile a quel punto tornare verso l’auto senza passare sotto le forche caudine di quella persona così aggressiva e molesta. E così è partita una seconda telefonata al 113 con la richiesta di aiuto. «Il mio ex ci sta tormentando anche qui al Noa» ha raccontato la ragazza alla Questura. Davanti al pronto soccorso è arrivata una pattuglia della squadra volanti, ma nel frattempo sentito l’ex molesto nel frattempo ha pensato bene d tagliare la corda nel timore di finire nei guai. Gli agenti hanno così raccolto la testimonianza della coppia, pronta a procedere con una denuncia nei confronti dell’aggressore.
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