Innocenti 'evasioni' in... carcere: martedì a Massa conferenza-concerto

L’occasione è la presentazione del libro “Le città da cantare“ di Riccardo Canesi con la prefazione di Mogol. Suonerà Borzacca

Canesi , Mogol e Borzacca: Canesi e Borzacca saranno i protagonisti dell’incontro

Canesi , Mogol e Borzacca: Canesi e Borzacca saranno i protagonisti dell’incontro

Massa, 12 gennaio 2020 - Martedì, alle 16,30, i detenuti della Casa di Reclusione di Massa parteciperanno ad una conferenza-concerto all’interno del carcere, che vedrà la presentazione del libro “Le città da cantare. Atlante semi-ragionato sui luoghi italiani cantati” (Tarka Editore), scritto da Riccardo Canesi con la prefazione di Giulio Rapetti Mogol, il più grande autore della musica popolare italiana. Il titolo della manifestazione, “Innocenti evasioni …musicali”, si ispira ironicamente all’omonima canzone di Mogol-Battisti "ma non vuole certo essere irridente – spiega Canesi – nei confronti di chi vive la dolorosa esperienza del carcere. L’evasione sarà infatti solo culturale, l’illustrazione del libro, e musicale, con l’accompagnamento di Norberto Borzacca (del gruppo “Ho perso l’Hammond“) che, con brevi accenni di chitarra, interpreterà alcune canzoni popolari". All’incontro saranno presenti anche Maria Cristina Bigi, direttrice della Casa di Reclusione, e Franco Corleone, garante dei detenuti della Toscana.

Dopo un libro prettamente e scherzosamente geografico (“Mucche allo stato ebraico“), Canesi è passato all’altra sua passione e cioè alla musica popolare, ed in particolare al suo rapporto con la geografia urbana. L’opera tratta, infatti, del legame tra canzoni e città italiane. Elenca ed analizza quelle che, soprattutto nel secondo dopoguerra, sono le più famose ed evocative, spostandosi di città in città come in un atlante. Sarà, quindi, sicuramente un piacere per i partecipanti di variegata provenienza geografica, ascoltare note che ricordano i paesaggi e la loro terra di origine. "Un ringraziamento particolare – conclude Canesi – va all’I.i.s. ”E. Barsanti” che ha reso possibile questo evento con i suoi docenti". © RIPRODUZIONE RISERVATA