Massa, 6 agosto 2020 - Numerose le attestazioni di solidarietà e i commenti per "quanto di spiacevole e disumano" è accaduto ai danni di madre e figlio nel nostro litorale, molti dei quali come l’associazione italiana patrocinio dell’infanzia, auspicano "che i responsabili siano individuati e costretti a chiedere scusa", c’è anche quello del sindaco di Massa. La...

Massa, 6 agosto 2020 - Numerose le attestazioni di solidarietà e i commenti per "quanto di spiacevole e disumano" è accaduto ai danni di madre e figlio nel nostro litorale, molti dei quali come l’associazione italiana patrocinio dell’infanzia, auspicano "che i responsabili siano individuati e costretti a chiedere scusa", c’è anche quello del sindaco di Massa. La vicenda è quella della madre di un bambino immunodepresso e trapiantato che aveva chiesto a due donne sulla spiaggia libera attrezzata di spostarsi un po' per mantenere le distanze di sicurezza e che si è sentita rispondere "il Covid non esiste, se tuo figlio è malato tienilo a casa".

Dopo aver appreso della lettera aperta della donna, Francesco Persiani ha dichiarato: "mi scuso con la mamma e con suo figlio per la brutta esperienza che condanno con forza, augurandomi che questi spiacevoli episodi non si ripetano". Il primo cittadino si è detto dispiaciuto "perché a volte i comportamenti negativi, maleducati ed irrispettosi di pochi, rischiano di compromettere il giudizio su un’intera città, anche se sono sicuro che non è questo il caso". Persiani conclude dicendo "il mare per i grandi ma anche per i più piccini, rappresenta un luogo dove potersi rilassare e godere in tranquillità del proprio tempo libero, nel rispetto di tutti. Il nostro litorale è un luogo accogliente e così vorrei che rimanesse". Gli fa eco il delegato comunale di costa che esprime "grande dispiacere perché la vittima è un bambino – sottolinea Marco Amorese – nessuno deve permettersi di offendere e tantomeno di sfiorare i bambini, togliendo loro il sorriso. Sono addolorato per quanto accaduto e so che tutti noi massesi siamo indignati. Massa non è e non sarà mai questa". Quanto accaduto è stato condannato apertamente anche dai rappresentanti dell’altra sponda politica.

Stefano Guidoni