Il castagno come identità secondo Elettra Lorini e Barbara Maffei

La presentazione del libro "Nella Marroneta, Realtà ed Incanto" di Elettra Lorini a Licciana Nardi è stata un evento culturale che ha riunito donne appassionate del castagno. Durante l'incontro, sono emerse testimonianze e speranze per il futuro, mentre un'escursione ad Apella ha mostrato la storia di questo borgo. La casa di Anacarsi Nardi e la sede del Distaccamento Partigiano Giannotti sono importanti testimonianze storiche. Il recupero della struttura è avvenuto negli anni Novanta grazie all'impegno di Mario Maffei.

Un vero e proprio evento culturale, la presentazione del libro “Nella Marroneta, Realtà ed Incanto“ di Elettra Lorini (Montaooda), avvenuto all’agriturismo Montagna Verde di Appella, in Comune di Licciana Nardi, un antico borgo abbarbicato nell’Alta Valle del Taverone.

E’ stato un suggestivo incontro fra donne: Elettra Lorini, insegnante e formatrice, già sindaca di Vicchio nel Mugello e Barbara Maffei, imprenditrice agrituristica della Lunigiana, unite dalla comune passione per il castagno. Per Barbara dedicarsi al castagneto è una naturale continuazione di famiglia mentre per Elettra è un’attività intrapresa in età matura.

Durante la presentazione dell’opera, curata da Susanna Baldi, tra i ricordi del passato, racconti e suggestioni, le due donne hanno lasciato nei presenti testimonianze indelebili e una comune speranza per il futuro. A precedere l’esposizione dell’opera, un’escursione ad Apella, con Matilde Ferrari eccellente guida di Sigeric, che ha riassunto la storia di questo borgo un tempo abbandonato ma che oggi grazie all’introduzione de “L’Albergo Diffuso“ permette la visita di turisti provenienti da tutto il mondo. Un piccolo borgo, quello di Apella, ma che racchiude in sé testimonianze importanti della storia del nostro Paese.

Vi è presente la casa di Anacarsi Nardi eroe del Risorgimento e attuale sede di un Museo storico ed etnografico, inoltre come ha ricordato Pinuccia Landini dell’Anpi Intercomunale “Montagna Verde durante i mesi della lotta di Liberazione è stata la sede del Distaccamento Partigiano Giannotti, Brigata Leone Borrini".

Il recupero della struttura e l’inizio del suo utilizzo turistico è avvenuto quindi negli anni Novanta, grazie alla lungimiranza ed all’impegno del padre di Barbara, Mario Maffei.

Roberto Oligeri